L’Italia in finale: stasera c’è la Polonia

Bovolenta trascina gli azzurri: battuta la Bulgaria in rimonta. Alle 20 a Montesilvano la sfida che mette in palio il titolo
MONTESILVANO. Con un attacco di Alessandro Bovolenta l'Italvolley batte la Bulgaria per 3-1 e conquista l'accesso alla finalissima del campionato europeo under 20 in programma stasera contro la Polonia. Un epilogo giusto per quanto visto al Palaroma di Montesilvano, con gli azzurrini messi in difficoltà solo in avvio, ma capaci di ritrovare ben presto il bandolo della matassa, rispondere colpo su colpo e conquistare l'accesso alla sfida che vale la medaglia d'oro. Una grossa mano è arrivata proprio da Bovolenta, rientrante dopo l'infortunio alla caviglia, miglior realizzatore tra i suoi con 27 punti, ma soprattutto uomo squadra. Con lui anche un grande Luca Porro autore di 17 punti e Alessandro Fanizza, elogiato pubblicamente da coach Matteo Battocchio al termine di una sfida iniziata con il piede sbagliato: l'approccio, infatti, non è dei migliori e nel giro di pochi minuti l'Italia si trova sotto prima 1-7. Con un parziale del genere il primo set è tutto in salita, ma la squadra di Battocchio si riorganizza e sfiora la rimonta, arrivando fino al 23-24, prima dell’attacco vincente che consegna ai bulgari il primo parziale. L’Italvolley, però, riesce a sfruttare la fiducia trovata nella seconda parte del set e la concretizza nel secondo. Alessandro Bovolenta sale in cattedra: attacca, va a muro e all’occorrenza piazza l’aces. Con lui anche Mattia Orioli e Nicolò Volpe prendono per mano la squadra e ristabiliscono la parità, chiudendo il set con il punteggio di 25-17. Adesso il pallino della gara è tutto dalla parte italiana e lo dimostra il terzo set, vinto praticamente in fotocopia dagli azzurri, ieri in canotta bianca. Ancora una volta è Bovolenta il miglior marcatore con 8 punti, con Porro che lo segue a ruota con 7, tra cui la schiacciata decisiva. Con le spalle al muro i bulgari provano a dare tutto quello che hanno, ma ormai l'inerzia della sfida è tutta dall'altro lato, complice un palazzetto che spinge i suoi beniamini. L'Italia conduce dall'inizio alla fine anche il quarto set, fino al punto di Bovolenta che chiude i conti. Gli azzurrini festeggiano in campo, i tifosi sugli spalti. La finale è raggiunta: stasera alle 20, sempre al Palaroma (botteghino aperto dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 in poi), l'ultimo ostacolo si chiama Polonia (già battuta dall’Italia giovedì sera), che nella seconda semifinale ha battuto il Belgio 3-0 (25-20, 25-17 e 25-15). «Il merito non è mio, ma di questo gruppo fantastico», dice a fine gara Bovolenta. «Siamo stati bravi a rimanere concentrati. Adesso però vogliamo completare l'opera». Analoghe le parole di coach Battocchio: «Andare sotto in avvio non è stato il modo migliore per iniziare, ma la squadra è stata sempre viva, tanto che per poco non abbiamo ripreso anche il primo set. Il recupero di Bovolenta è stato importante, ma devo dire che ha vinto la squadra. E una parola la spendo per Alessandro Fanizza, davvero bravissimo». E Fanizza ringrazia: «Sono contento, ma siamo un gruppo dove oggi può toccare a me e domani a un altro. Tutti remiamo nella stessa direzione e adesso ci giochiamo la sfida tanto attesa. Grazie anche al pubblico di Montesilvano che ci sta trascinando dalla prima partita». Nelle semifinali per il quarto posto al Pala Bcc di Vasto la Slovenia batte 3-1 la Finlandia, mentre Repubblica Ceca-Francia è finita 2-3.Oggi si comincia a Vasto alle 9,30, mentre a Montesilvano la finale per il terzo posto è prevista alle 17,30.
Adriano De Stephanis
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