L’Italia piace e adesso vuole l’accesso alle finali

Nations League, 6 milioni di spettatori davanti alla tv venerdì. Domani in Ungheria in palio il primato
ROMA. Sorride l'Italia di Roberto Mancini. La vittoria di ieri sera contro l'Inghilterra tiene in corsa l'Italia per la qualificazione alla Final Four di Nations League e per un trofeo nell'anno del secondo mondiale mancato di fila. Domani sera a Budapest gli azzurri vanno a sfidare la sorprendente Ungheria di Marco Rossi - a quota 10 in classifica contrto gli 8 dell’Italia - che dopo aver superato la Germania guida la classifica. Il giorno dopo la vittoria di San Siro, la soddisfazione in casa Italia è palpabile. Da quella del ct («I risultati che arrivano nei periodi più complicati sono quelli che fortificano ancora di più il gruppo. Quella di ieri è stata una serata importantissima», ha scritto ieri Mancini sui suoi profili social) a quella del presidente della federcalcio, Gabriele Gravina, che sottolinea la prova degli azzurri. «Abbiamo ribaltato la situazione in Nations League, rischiavamo di retrocedere nella serie B e invece battendo l'Inghilterra possiamo ancora sperare di vincere il girone. È stata una vittoria importante anche per difendere il ranking in vista dei sorteggio di ottobre per Euro 2024, che è un nostro obiettivo», le parole del n.1 del calcio italiano. Venerdì sera contro l'Inghilterra - che al mondiale tra due mesi e mezzo ci sarà ma che è retrocessa in Nations League - Mancini ha dovuto ridisegnare la squadra, complici assenze e forfait delle ultime ore, cambiare modulo, abbandonando il 4-3-3 e optando per il 3-5-2 e puntando su un mix tra giocatori esperti (Bonucci, Toloi, Acerbi e Jorginho) e giovani di belle speranze (Raspadori, Dimarco, Scamacca e Gnonto), quelli su cui il ct punta per la ripartenza. E i fatti gli hanno dato ragione: il gol di Giacomo Raspadori (il suo quarto in azzurro) ha regalato la vittoria ma soprattutto ha fissato un obiettivo concreto da inseguire. L'Italia vista a San Siro ha messo in campo grinta e cuore, ingredienti fondamentali per scaldare il cuore dei tifosi (la sfida con l'Inghilterra è stata seguita in tv da 6 milioni 140 mila spettatori, programma più visto della prima serata) dopo mesi di apatie. Contro l'Ungheria domani gli azzurri sono attesi da una nuova prova, preceduta per molti di loro dal voto per le elezioni politiche. Dopo l'allenamento in mattinata a Milano, chi voleva ha potuto lasciare il gruppo e raggiungere la propria residenza per votare.
Nations League. Questi i risultati delle gare di ieri: Repubblica Ceca-Portogallo 0-4, Spagna-Svizzera 1-2, Armenia-Ucraina 0-5, Slovenia-Norvegia 2-1, Israele-Albania 2-1, Scozia-Irlanda 2-1, Serbia-Svezia 4-1, Irlanda del Nord-Kosovo 2-1 e Cipro-Grecia 1-0.
Queste le gare di oggi: Austria-Croazia, Danimarca-Francia, Galles-Polonia, Olanda-Belgio, Azerbaigian-Kazakistan, Slovacchia-Bielorussia, Far Oer-Turchia, Lussemburgo-Lituania, Andorra-Lettonia, Moldavia-Liechtenstein.

