L’Italia ribalta la Spagna con Chiesa e Pellegrini
BOLOGNA. La rincorsa al sesto titolo continentale parte tra gli applausi di un Dall’Ara in visibilio. Una doppietta di Federico Chiesa e un rigore di Lorenzo Pellegrini guidano l’Italia al successo...
BOLOGNA. La rincorsa al sesto titolo continentale parte tra gli applausi di un Dall’Ara in visibilio. Una doppietta di Federico Chiesa e un rigore di Lorenzo Pellegrini guidano l’Italia al successo per 3-1 all’esordio contro la Spagna nel girone A dell’Europeo Under 21. Dopo quasi tredici anni dall’ultima volta, l’U21 azzurra torna a battere la selezione giovanile iberica ponendo fine a un ruolino di cinque sconfitte di fila tra amichevoli e partite ufficiali (ultimo successo il 10 novembre 2006 nel playoff europeo, 2-1). Una vittoria di fondamentale importanza che incanala nel migliore dei modi il percorso della nazionale di Gigi Di Biagio, a caccia della qualificazione diretta alle semifinali attraverso il primo posto del raggruppamento.
Avvio di gara di marca spagnola, con la selezione iberica che travolge letteralmente l’Italia sul piano del gioco. Possesso palla ipnotizzante, scambi rapidi e costante presenza nella metà campo avversaria: il vantaggio della Spagna arriva al 9’ alla prima conclusione in porta grazie a una magia di Ceballos che, dal limite dell’area, calcia a giro col destro e trova una traiettoria imparabile per Meret. Il gol affonda ancor di più gli azzurrini, parsi spaesati ed eccessivamente tesi fin dal primo minuto. Sgambetti, botte e qualche cartellino limitano lo spettacolo di una gara che si riaccende alla mezzora grazie alla crescita dell’Italia. E il pareggio si concretizza al 36’ con una grande giocata di Chiesa. La rete cambia il volto alla gara e carica il pubblico di Bologna con gli azzurrini che mettono in grossa difficoltà i propri avversari nei minuti finali della prima frazione. Unica nota storta l’infortunio di Zaniolo, reduce da una botta alla testa per uno scontro di gioco con Simon (al suo posto Orsolini). Ancora Italia nella seconda frazione. Al 59’ gli azzurrini trovano la rete del sorpasso grazie nuovamente a Chiesa. Dopo aver incassato il gol la Spagna alza il proprio baricentro e spaventa gli azzurrini con Ceballos che in area manda a vuoto Mandragora ma calcia alto sopra la traversa. Spavento che dopo qualche minuto si trasforma in euforia: Soler trattiene Pellegrini in area ma l’arbitro lascia correre. Solamente attraverso l’on-field review del Var Gozubuyuk concede il penalty all’Italia che lo stesso Pellegrini realizza con grande freddezza. L’Italia batte la Spagna e mercoledì contro la Polonia (vittoriosa 3-2 contro il Belgio) sarà scontro diretto per la vetta. «È stupendo, bellissimo. Sembra di vivere una serata irreale. Chiesa? Non ho parole, era lui che trascinava me», le parole di Di Biagio a fine gara, «abbiamo iniziato male perché abbiamo sofferto il loro palleggio, poi siamo usciti fuori e i ragazzi hanno avuto una reazione incredibile. Complimenti a questi giocatori, a tratti abbiamo giocato un buon calcio ma c’è da migliorare se si vuole andare avanti. Questa è una vittoria importantissima che potrebbe lasciarci più tranquilli».
L’eroe della serata è altrettanto raggiante. «Una grande Italia», afferma Federico Chiesa, «non molliamo mai e adesso ci aspetta un’altra partita importante perché vogliamo andare in semifinale. A chi dedico i miei gol? Alla mia famiglia, alla mia ragazza e alle persone che mi vogliono bene e stanno sempre insieme a me».

