L’Italia sogna in grande «Vogliamo la semifinale»

29 Giugno 2019

Oggi le azzurre in campo contro l’Olanda per i quarti, ma è polemica per l’orario Il ct Bertolini: «Avrei preferito giocare alle 21, il caldo penalizzerà le ragazze»

VALENCIENNES (FRANCIA). All’assalto di un sogno: le azzurre, che da 20 anni non arrivavano ai quarti di finale del Mondiale, adesso non vogliono più fermarsi. L’Olanda è forte, parecchio avanti alle azzurre nel ranking Uefa, ma questo mondiale francese sta rivoluzionando le gerarchie. E l’Italia delle ragazze non vuole più fermarsi: «Anche se giochiamo contro avversarie molto forti, c’è molta fiducia», dichiara Milena Bertolini, il ct artefice dello straordinario cammino italiano. Ma per vincere «dobbiamo fare la partita perfetta», avverte. A tenere banco nella vigilia di Valenciennes, la polemica sul caldo e sulla scelta di far giocare questa partita oggi alle 15 (diretta tv su Sky Sport 1), in quello che stando alle previsioni meteo dovrebbe essere il giorno di massima afa di questa settimana record in Francia, dove il termometro ha superato i 45 gradi. Le olandesi sono abbastanze irritate. A una lettera della loro federazione, spiega la ct Sarina Wiegman, «la Fifa ha dato una risposta. Giocheremo alle 15».
Nessuna lettera da parte dell’Italia, ma stessa linea critica da parte della Bertolini: «Trovo un po’ strano che si giochi alle 15 mentre le altre partite si sono giocate alle 21», dice, «il buon senso avrebbe voluto che si giocasse alle 21. Il caldo si farà sentire per entrambe. Quello che dispiace di più è che giocare alle 15 va a discapito della partita. Ci sarebbero stati un ritmo e una tenuta diversi. Dispiace per questo, le partite finora giocate dagli ottavi ai quarti sono state molto belle e mandano un messaggio importante». C’è tensione, ma questa partita «l’abbiamo preparata come le altre volte», assicura il ct. «Rispetto agli incontri precedenti, abbiamo avuto solo un allenamento per prepararci. Noi dobbiamo essere noi stesse ma avere flessibilità. Sia noi, sia loro, vogliamo avere la gestione della palla, se ci riesci ti consente di spendere meno energie. Sarà una bella partita». Per vincerla, «dovremo fare la partita perfetta, alzare ancora di più il livello di attenzione, di concentrazione, dovremo saper soffrire, essere pragmatiche e sbagliare poco». Gli olandesi vengono annunciati in arrivo in massa, a Valenciennes, che però è cittadina di antica immigrazione italiana «Tutto questo interesse, un po’ di pressione la mette», dice il ct , «ma per le ragazze è una grande spinta». «Sappiamo che loro saranno di più», aggiunge capitan Sara Gama, lanciando il suo grido di battaglia, «ma io so anche che ci sono parecchi pullman di tifosi azzurri in arrivo dall'Italia. E i nostri, si sa, fanno più casino...». La Martens non giocherà? «Io credo che lei starà bene, ma poi non cambia niente, loro sono tutte forti», dice la Gama, «hanno fantasia, gioco, hanno tutto. Noi dobbiamo fare il nostro gioco ed essere noi stesse. Il caldo? A Montpellier contro la Cina la temperatura era più alta, diciamo che abbiamo fatto rodaggio...».
Tullio Giannotti