L’Italia è campione d’Europa under 20

A Montesilvano gli azzurri si impongono al tie break sugli iridati della Polonia incoraggiati da 1.500 tifosi sugli spalti
MONTESILVANO. L’Italvolley under 20 è campione d'Europa. Il quarto titolo continentale, conquistato dagli azzurrini al Palaroma di Montesilvano, arriva al termine di una sfida dalle mille emozioni, girata in più frangenti e conclusa solo al tie break, un po' come accaduto due settimane fa, quando la Nazionale senior ha portato a casa il titolo mondiale, sempre contro i polacchi.
I ragazzi di coach Matteo Battocchio partono benissimo, si portano sul 2-0, vedono le streghe con la rimonta della Polonia e ritrovano lo sprint nel momento clou della sfida, spinti da un palazzetto pieno in ogni ordine di posto. In un primo set sostanzialmente equilibrato, a fare la differenza sono gli aces piazzati dagli azzurrini. Luca Porro contribuisce in maniera fondamentale, con i due in avvio utili a ricucire il break polacco e gli altri due in chiusura con cui consegna ai suoi il primo gioco sul punteggio di 25-19.
Con lo stesso punteggio viene consegnato agli archivi anche il secondo set, nel corso del quale la superiorità degli italiani non viene mai messa in discussione. Ancora una volta sono i soliti Bovolenta, premiato come miglior giocatore della manifestazione, Porro, ma anche Mattia Orioli e Nicolò Volpe a mettere la firma sul secondo punto.
La reazione polacca però arriva nel terzo set, giocato punto a punto e concluso solamente ai vantaggi sul 26 a 24 per la formazione biancorossa.
La partita gira e la Polonia raccoglie i frutti nel set successivo vinto in maniera netta con il tabellino che dice 25-17. Con il 2-2 le squadre vanno a giocarsi la medaglia d’oro al tie break: i 1.500 del Palaroma capiscono il momento di difficoltà e provano a caricare la formazione italiana con un lungo applauso prima dell’inizio, mentre i ragazzi fanno gruppo in mezzo al campo. I primi ad andare a segno sono i polacchi, ma il punto del capitano Mattia Boninfante, cresciuto alla distanza, fa girare ancora una volta la sfida: gli azzurrini la riprendono in mano e stavolta la portano fino al termine, fino al titolo di campioni d’Europa, che arriva grazie al 15-6 scolpito dal muro d’oro di Cosimo Balestra.
Poi c'è spazio solo per la festa del podio, con la coppa sollevata al cielo, gli abbracci e le lacrime per una notte che nessuno dei protagonisti dimenticherà facilmente. «Abbiamo visto l'inferno e siamo riusciti a venirne fuori», dice un commosso Battocchio a caldo. «È stato un percorso lungo 105 giorni, dove ognuno di noi ha tolto qualcosa alla sua vita privata per un obiettivo comune. Abbiamo giocato contro un avversario fortissimo, campione del mondo in carica e siamo contenti di esser stati all'altezza. Ringrazio Julio Velasco (presente a bordo campo in tutte le sfide degli azzurrini, ndc) per avermi messo alla guida di questo gruppo, ma anche il pubblico di Montesilvano, che per tutta la settimana ha dimostrato cosa significa giocare in casa».
Nella finalina per il 3° e 4° posto, ad aggiudicarsi la medaglia di bronzo è la Bulgaria, che supera in quattro set il Belgio con il punteggio di 3-1. A completare la classifica del torneo troviamo la Francia quinta dopo il successo sulla Slovenia per 3-2 nel primo dei due match domenicali giocati al Pala Bcc di Vasto, e la Finlandia settima con la vittoria, sempre per 3-2 sulla Repubblica Ceca.
Adriano De Stephanis
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