L’Italrugby è da applausi

17 Marzo 2024

6 nazioni, vince a Cardiff e lascia il cucchiaio di legno al Galles

CARDIFF (GALLES). Due vittorie (consecutive) con Scozia e Galles, sommate al pareggio in casa della Francia. Uguale: il miglior Sei Nazioni dell'Italrugby in quasi cinque lustri di partecipazione al prestigioso torneo. L'edizione 2024 entra di prepotenza nella storia della palla ovale azzurra grazie al 24-21 con il quale capitan Lamaro e compagni espugnano il Principality Stadium di Cardiff, al termine di 80 minuti di dominio (quasi) ininterrotto. Quando mancavano sei minuti alla fine, infatti, il punteggio diceva 24-7. Con il risultato blindato, cala un po’ l'attenzione ed arrivano due mete gallesi. Che però non cambiano la storia del match, a senso unico. L'Italia selezionata dall'argentino Gonzalo Quesada - insediatosi dopo il Mondiale 2023 ereditando anche il lavoro svolto dal predecessore, Kieran Crowley - si lascia alle spalle una serie di otto tornei conclusi da ultima e passa agli avversari il testimone, quel cucchiaio di legno che i Dragoni - cinque partite perse su cinque - non raccoglievano da 21 anni. Un fine carriera amaro per il centro George North (121 cap), uscito con l'aiuto dello staff medico nella sua ultima presenza in nazionale. «Dobbiamo davvero sfruttare questo momento, è il miglior torneo della nostra storia», ha sottolineato il capitano Michele Lamaro. «E le vittorie potevano essere tre se non fosse stato per un piccolissimo dettaglio», riferendosi al palo colpito da Paolo Garbisi all'ultimo secondo contro la Francia. «La cosa bella è che abbiamo sfruttato tutte le occasioni per fare punti, è il segno di una grande squadra».