L’Italvolley cala il poker di vittorie

17 Settembre 2018

Tutto facile con la Repubblica Dominicana. Domani sera tocca alla Slovenia

FIRENZE. Superati Giappone, Belgio e Argentina, l'Italia batte senza problemi anche la Repubblica Dominicana – 3-0 (25-12, 25-18, 225-15) al Mandela Forum di Firenze – e mantiene a punteggio pieno la testa della classifica del Pool A del Mondiale 2018. Adesso domani alle 21.15, sempre a Firenze in un palazzetto sempre pieno e in continua estasi, gli azzurri di Gianlorenzo Blengini si giocheranno, con tutta probabilità, contro la Slovenia (oggi impegnata contro l'Argentina di Julio Velasco) il primo posto del girone, prima di andare a Milano per la seconda fase.
Sei minuti di gioco e gli azzurri prendono subito il largo, 8-4, al primo time-out tecnico grazie ai punti di Juantorena, al muro di Mazzone e alle bordate, con ace, di Ivan Zaytsev. Poco dopo Juantorena mette a segno il 14-8 con un ace a 102 kmh. Il primo set scivola via per gli azzurri che se lo aggiudicano 25-11 in 22 minuti. Un po’ più complicato il secondo set. L'Italia parte forte, si porta subito sul 7-3, poi arriva un calo e la Repubblica Dominicana ne approfitta prima raggiungendo gli azzurri e per la prima volta portandosi in vantaggio 14-13. Da quel momento si va punto a punto fin quando Juantorena (passato in attacco dal 33% al 62%) e Zaytsev iniziano a colpire forte gli avversari e, aiutata da tre errori avversari, l'Italia chiude il set 25-18 in 27 minuti. Il terzo set va veloce verso un epilogo già scritto, sempre sotto i grandi colpi di Juantorena (gran partita la sua) e Zaytsev. Gli azzurri se lo aggiudicano 25-15 in 24 minuti con il colpo vincente finale di Randazzo.
«Partite come quella contro la Repubblica Dominicana sembrano facili ma in realtà sono molto difficili da affrontare perchè soprattutto dopo una sfida come quella di ieri (sabato, ndr) ci può essere un calo mentale. E invece oggi (ieri, ndr), a parte l’inizio del secondo set, abbiamo controllato tutto il tempo e quindi sono tre punti che equivalgono a quelli presi contro l’Argentina». Lo ha detto il palleggiatore azzurro Simone Giannelli al termine della sfida, e guardando a domani ha detto: «La Slovenia è una squadra come l’Argentina che gioca bene, e ti mette in difficoltà. Sono fisici, forse più degli argentini, ci hanno già battuto all’Europeo. Ci sarà da preparare bene la gara, adesso abbiamo un giorno di recupero per arrivare al meglio al match».