L’Italvolley donne è da applausi

Quinta vittoria di fila: battuta anche la Cina oro a Rio 2016
SAPPORO (GIAPPONE). Miglior modo di chiudere la prima fase non ci poteva essere per le azzurre di Davide Mazzanti, che con il 3-1 alla Cina conquistano la quinta vittoria di fila ai mondiali di pallavolo femminili in Giappone e si qualificano per il secondo round da prime del girone, a punteggio pieno. Un ottimo biglietto da visita con cui presentarsi a Osaka (Pool F), dove da domenica a giovedì Chirichella e compagne si giocheranno l'accesso alla top Six mondiale, affrontando le formazioni provenienti dal girone C: Thailandia, Azerbaigian, Russia e Stati Uniti. Nel big match di ieir l'Italia non ha avuto un buon avvio, ma ha avuto il merito di crescere set dopo set, impartendo una dura lezione di gioco alla formazione allenata da Lang Ping. Miglior marcatrice della partita è stata la solita Paola Egonu con 29 punti (3 muri e 3 aces), davanti a Myriam Sylla 15 punti con il 60% in attacco. A muro le centrali azzurre hanno stravinto il duello con le pari ruolo cinesi: nei 19 totali, 5 quelli a messi a segno da Anna Danesi e 3 di Cristina Chirichella, ai quali si sommano i 3 di Lucia Bosetti, pesantissimi nel quarto set. «È una vittoria che ci permette di arrivare nella seconda fase a punteggio pieno e considerata la formula del Mondiale è un bel vantaggio», dice soddisfatto il ct. «Voglio fare i complimenti alle ragazze perché dal secondo set in poi hanno iniziato a crescere e non si sono più fermate. La Cina è una squadra che ci accende in modo particolare e, nonostante un inizio non positivo, siamo migliorati in battuta e la squadra si è espressa meglio. È la quinta volta consecutiva che le battiamo, un bel segnale in vista delle prossime sfide».

