L’obiettivo è promuovere il bacino sciistico

11 Maggio 2016

Per sfruttare la vetrina mediatica sarà presentata la cabina a 10 posti di uno dei nuovi impianti

ROCCARASO. Tutto pronto a Roccaraso per l'arrivo del Giro d'Italia. Un evento atteso da anni, (l'ultima volta è stata nel lontano 1987), che sta coinvolgendo tutto l’Alto Sangro: scuole, associazioni di volontariato, maestri di sci, imprenditori e amministrazione comunale, tutti impegnati ad accogliere la carovana rosa nel migliore dei modi. Non solo un evento sportivo quindi, ma la possibilità di promuovere nei 192 Paesi che saranno collegati con Roccaraso, le bellezze dell'Abruzzo e del suo bacino sciistico, il più grande dell'Italia Centromeridionale che con i suoi impianti di risalita e con gli oltre 160 chilometri di piste, non ha nulla da invidiare alle più blasonate stazioni invernali del nord. L'intero paese si vestirà di rosa con gli alunni di tutte le scuole che indosseranno cappellini e una maglietta speciale che è stata realizzata per l'occasione. Un'intera comunità impegnata a far sì che la sesta tappa del 99° Giro d'Italia possa essere ricordata per anni e possa costituire per il territorio un'importante vetrina che si affaccia sul mondo. Non è solo un importante appuntamento sportivo, quindi, ma soprattutto uno straordinario veicolo di promozione turistica. E tra le tante iniziative e manifestazioni organizzate in occasione dell'evento, ce ne sarà uno molto particolare: sarà presentata in anteprima la cabina a 10 posti di uno dei nuovi impianti che a breve verranno realizzati e che aumenteranno ulteriormente il livello di competitività del bacino sciistico. Si tratta di due infrastrutture strategiche che collegheranno la stazione di Pizzalto con quella delle Gravare e l’area delle Gravare con il bacino delle Toppe del Tesoro all’Aremogna. «Vogliamo sfruttare nel migliore dei modi la diretta dell’evento sulla Rai e la presenza di una corposa rappresentanza mediatica per presentare i nostri progetti di sviluppo sia a livello italiano, sia internazionale» afferma il presidente del Consorzio Skypass Alto Sangro, Venturino Margadonna, «e l’intero Alto Sangro dimostreranno anche in questa occasione che sono in grado di ospitare nel migliore dei modi i grandi eventi sportivi. La vetrina abbiamo, però, deciso di riservarla ai due nuovi impianti: infrastrutture che, già dalla prossima stagione sciistica, ci proietteranno a titolo definitivo tra i più importanti comprensori sciistici del circo bianco».

Margadonna ha concluso sottolineando il filo che lega l'Alto Sangro a Sulmona: uno straordinario scenario ambientale per l’arrivo della tappa a Roccaraso e una suggestiva cornice architettonica e monumentale per la partenza di Sulmona. «È' questa la forza del Centro Abruzzo che vogliamo promuovere».

Agli appassionati che vorranno raggiungere l'arrivo della tappa che è stato posizionato al piazzale della cabinovia dell'Aremogna, gli organizzatori ricordano che le strade verso gli impianti saranno chiuse dalle 14,30 di giovedì e raccomandano di muoversi in tempo per non rimanere bloccati in paese.

Claudio Lattanzio

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