L’ora del riscatto, Pettinari tocca a te
L’attaccante è a bocca asciutta da settembre e torna titolare dopo più di 2 mesi
PESCARA. Attacco biancazzurro a tinte giallorosse. Contro il Modena, Marco Baroni pare intenzionato a rilanciare in un colpo solo Stefano Pettinari e Gianluca Caprari. Se a questi aggiungiamo l’insostituibile Matteo Politano, il risultato è che nel match di domani pomeriggio l’attacco biancazzurro sarà composto da tre elementi cresciuti nella Roma. Un’occasione da sfruttare soprattutto da Pettinari che finora è stato impiegato a singhiozzo. D’altronde, nel giorno della sua presentazione, lo stesso ex centravanti del Latina aveva rimarcato l’importanza di conoscere già alcuni compagni della rosa. “Spero di ricreare presto con Caprari e Politano – queste le sue prime parole - l’intesa che c’era nella Roma”. Ebbene, contro gli emiliani di Melotti e Pavan avrà la chance per mettere in pratica le sue buone intenzioni. Nella sua carriera ha incontrato sette volte il Modena non riuscendo mai a segnare. Ce la farà a sbloccarsi? Quello del gol, infatti, comincia ad essere un serio problema per il 23enne romano. L’ultimo risale a circa sette mesi fa (23 settembre 2014) quando vestiva la maglia del Latina: proprio contro il Pescara all’Adriatico realizzò la rete dell’1-1 finale che resta il suo unico guizzo nel torneo in corso. Con i pontini ha collezionato 21 presenze (17 da titolare), mentre con il Delfino è ancora all’asciutto dopo 6 partite, una sola volta nell’undici iniziale lo scorso 7 febbraio nel match casalingo contro il Cittadella. Quel giorno Baroni ha deciso di gettarlo nella mischia pochi giorni dopo il suo arrivo in Abruzzo in coppia con Federico Melchiorri, il capocannoniere del Pescara che salterà la sfida a causa della squalifica. Pettinari avrebbe potuto segnare all’esordio, ma un suo tiro da ottima posizione è stato respinto del portiere veneto Pierobon. Se il pallone fosse entrato, forse sarebbe cambiato il corso della sua avventura in riva all’Adriatico. Invece, Baroni lo ha richiamato in panchina dopo pochi minuti della ripresa inserendo al suo posto Sansovini che nelle settimane successive lo ha scavalcato nelle gerarchie e di Stefano si sono quasi perse le tracce. Nelle successive 10 gare, infatti, ha accumulato soltanto altri 70 minuti in totale. A Frosinone ha giocato più di mezz’ora riuscendo a dare un pizzico di vivacità al reparto avanzato, ma non ha trovato il gol. Ora Sansovini non è al top, Melchiorri è indisponibile, perciò Pettinari dovrà caricarsi sulle spalle il peso dell’intero reparto. Sarà il punto di riferimento avanzato nel nuovo 4-2-3-1 sperimentato in settimana da Baroni che gli chiederà di aprire gli spazi per gli inserimenti dei compagni e, possibilmente, qualche gol per rilanciare le ambizioni dei biancazzurri. (g.t.)
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