L’Ovidiana sale in Seconda sull’onda della spinta dei tifosi

7 Giugno 2017

SULMONA. Dall'Inferno al Paradiso, andata e ritorno. Quella appena conclusa è stata una stagione indimenticabile per l'Ovidiana. Conclusa sì con la conquista della Seconda categoria, ma al termine di...

SULMONA. Dall'Inferno al Paradiso, andata e ritorno. Quella appena conclusa è stata una stagione indimenticabile per l'Ovidiana. Conclusa sì con la conquista della Seconda categoria, ma al termine di una serie di colpi di scena, con una squadra capace, nel finale, di tutto e del suo contrario. «Roba per cuori forti», conferma il suo presidente Giuseppe Cantelmi, «almeno per quanto visto nell'ultimo mese». Avanti di cinque lunghezze a tre soli turni dalla conclusione dei giochi, la compagine biancorossa ha infatti rischiato di vanificare il tutto accusando il cosiddetto "braccino" del tennista. Due pareggi di fila negli ultimi 180' ed ecco svanire la promozione diretta che pareva in cassaforte. «All'inizio il nostro obiettivo erano i play off», prosegue il massimo dirigente dell'Ovidiana, «ma col passar dei mesi abbiamo capito di poter ambire, nonostante i risultati altalenanti, anche al primato e così, in gennaio, è arrivata la decisione di cambiare allenatore ed è arrivato mister Vujacich. Scelta azzeccatissima». Nonostante il mezzo harakiri finale: «Un po' per sfortuna ed un po' per colpa nostra, ci siamo fatti rimontare dal Capestrano. Poi, però, i ragazzi e il tecnico sono stati bravissimi a parare il colpo patito dall'aggancio in vetta, e in occasione dello spareggio promozione, non hanno sbagliato nulla, prendendosi la giusta e meritata rivincita». Primato assoluto nel girone A della Terza categoria aquilana e conseguente approdo in Seconda, alla quarta stagione di vita del club. «Nato», precisa Cantelmi, «esclusivamente per il grande amore, verso il calcio e verso questa città. Da parte non solo del sottoscritto ma di tutti i tesserati. Un progetto nato dal basso e legato al concetto di calcio popolare, principio ispiratore di un gruppo fantastico. Lo hanno capito anche gli sportivi di Sulmona i quali, non a caso e a dispetto della categoria, hanno sempre gremito gli spalti, facendo registrare una media di presenze degna del campionato di Eccellenza». Prossimi passi: la conferma in blocco di tutti gli elementi, compreso Leonardo Vujacich, cui sarà affidato un organico degno della categoria.
Organigramma. Presidente: Giuseppe Cantelmi; dirigenti: Nicola De Deo, Danilo Croce, Giovanni Bartolomucci, Matteo Falcione; segretario: Oreste De Deo.
Organico. Portieri: Luca Di Marco, Riccardo Imperatore; difensori: Mattia La Vella, Giuseppe Lucci, Mattia Sclocchia, Kevin Di Giovani, Michele Pulsone, Nicola D'Alessandro, Aldo Di Cesare; centrocampisti: Orazio Alosi, Pasquale Turco, Venanzio Di Bacco, Silvio Napoleoni, Franco Bozzolini, Daniele Colantonio, Simone Grandis; attaccanti: Ezio Romanelli, Davide Pagliaroli, Edmondo Baccari, Manuel Cerpia, Giuseppe Natale. Staff tecnico. Allenatore: Leonardo Vujacich. (s.d.c.)
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