L’under 20 al lavoro a Roseto

Fino a martedì gli azzurrini di Capobianco prepareranno l’europeo
ROSETO. A Roseto la pallacanestro che conta non si ferma mai. Ieri infatti sono arrivati gli atleti della nazionale maschile under 20 guidata da coach Capobianco, per un raduno che si svolgerà - con allenamenti al palasport di Mosciano - fino a martedì quando il gruppo si trasferirà a Domegge di Cadore nelle Dolomiti bellunesi, dove gli azzurrini giocheranno un torneo contro Grecia, Slovenia e Germania. Nel roster di quest’anno, che si sta preparando per gli Europei di luglio che si giocheranno tra Israele e Repubblica Ceca, ci sono alcune facce conosciute dagli appassionati abruzzesi: in primis quella del play Federico Zampini, oggi a Ferrara, ma che nel 2017/2018 giocò in maglia Sharks in quello che fu il suo anno d’esordio in A2. E con lui, solo per fare alcuni nomi, ci sono il Dieng di Verona, Ebeling che ha giocato a Cento, e Mattia Palumbo del Treviglio, tutti giocatori visti al PalaMaggetti nell'ultimo campionato, tranne Palumbo che era fermo per infortunio nella serie play off col Roseto. Un abruzzese c’è, anche se tra le riserve: il play Emanuele Trapani, nato a Giulianova ma cresciuto cestisticamente a Teramo che, dopo esser passato per la Stella Azzurra, ha giocato a Scafati in A2, prima di accasarsi l’anno scorso ai Tigers di Cesena in serie B, dove gioca con un ex altro Sharks dal nome quantomeno impegnativo, Papa Francesco.
Nel frattempo, ci sono state due convocazioni degne di nota nel basket 3contro3: dopo il teramano Giorgio Di Bonaventura, ex Sharks chiamato qualche giorno fa dall'Italia under 23 che parteciperà alla Nations League, anche Yancarlos Rodriguez (che sta per diventare anche lui un ex) è stato chiamato del settore squadre nazionali 3x3 per partecipare agli European Games in programma in Bielorussia.
Ultime righe per il premio preso da un altro Squalo: il play Dalph Panopio, che alle finali under 18 giocate con la Stella Azzurra è stato inserito nel miglior quintetto del torneo per il secondo anno consecutivo, risultando anche il primo per triple messe a segno e palle recuperate: numeri che la dicono lunga su come si presenterà al via della prossima stagione, dove per lui il coach D’Arcangeli ha sicuramente già in mente un maggior minutaggio rispetto all'impiego dell’anno scorso.
Marco Rapone
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