La cessione di Pepe libera risorse per l’Amatori

Sotto le plance Zucca e Quarisa sono le priorità. Per le ali interesse puntato su Torgano e Tortù
PESCARA. L'uscita di Simone Pepe dall'Amatori ha chiarito definitivamente la linea da tenere per l'allestimento della nuova formazione da mettere a disposizione del nuovo coach Stefano Rajola. Il passaggio all'Agrigento, in A2, della forte guardia pescarese, ha accentuato ancora di più il clima di totale rinnovamento del quintetto, che dopo otto stagioni ha perso un punto di riferimento certo e determinante nelle scelte tecniche e nel gioco dei pescaresi.
«E' comunque per noi motivo di orgoglio che per il secondo anno consecutivo, dopo Marco Timperi al Mantova, un altro nostro giocatore approdi in serie A», afferma il vice presidente Luca D'Onofrio. L'uscita dal contratto che legava la guardia all'Amatori, previsto nelle clausole, ha anche liberato risorse da destinare ad acquisti oculati sui quali il nuovo tecnico e i dirigenti stanno già lavorando, con ponderazione e senza troppa fretta. La platea nella quale scegliere è sicuramente vasta, in ciò determinata dal maggior numero di giovani da portare in panchina (3, over 1997) che ha liberato di fatto diversi buoni elementi che non trovano più posto nelle società di appartenenza. Ed è proprio su tali prospetti che la società sta orientando la scelta, cercando di coniugare le qualità tecniche con l'età e i costi di contrattualizzazione. Sono diverse le piste aperte, anche se due degli obiettivi hanno già preso una destinazione diversa, con il play Bottioni (ex Campli) tesserato dal San Severo di coach Salvemini, e la stessa società pugliese che avrebbe blindato anche la guardia Ciribeni. Rajola è molto attivo nel cercare un suo degno successore nella regia del gioco pescarese, e starebbe vagliando direttamente alcuni elementi sui quali viene mantenuto stretto riserbo; la scelta potrebbe anche avvenire nel giro di una settimana.
Sotto le plance Zucca e Quarisa restano al vertice delle priorità, ma per quest'ultimo potrebbe esserci la concorrenza di società di A. Una nuova idea per il ruolo di ala piccola potrebbe essere quella di Marco Torgano (1991) da Desio, mentre per l'ala alta ci sarebbe interesse verso il pesarese Lorenzo Tortù (1993 - 200), ex Urania Milano e Porto SantElpidio. Dalla scelta che verrà fatta sui lunghi dipenderà poi la conferma di uno dei due tra Pelliccione e Bini.
Paolo Toro
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