La Collina di Dragonara dominata da Adugna

3 Luglio 2016

La classica del podismo abruzzese all’africano diventato cittadino aquilano Argento al pescarese Bisogno, tra le donne vince la 18enne D’Ambrosio

SAN GIOVANNI TEATINO. Da oltre trent’anni è l'appuntamento classico del podismo abruzzese. Sempre nei primi giorni di luglio, sempre nel quartiere Dragonara di Sambuceto, che negli anni è diventato sempre più conosciuto, se vogliamo in piccola parte anche grazie a questa corsa.

Qui hanno corso campioni e semplici appassionati di questa disciplina, sempre accomunati dalla genuina semplicità con la quale gli organizzatori hanno inteso allestire la gara.

Gara semplice cioè aggregante, bella, non stressante ma allo stesso tempo curata nei particolari, insomma un ritrovo di amici che però nel tempo libero corrono.

E alcuni corrono pure molto forte.

È anche il caso dell’edizione di quest’anno del trofeo Collina Dragonara. Sette km circa (6,450 metri per l’esattezza), quindi corsa che si può definire piuttosto veloce e tecnica per chi pratica il running, con passaggi in salita e in discesa ma soprattutto attraverso la collina di Dragonara, che appunto dà il nome alla manifestazione podistica.

A imporsi è stato l’africano dell’Aquila (è diventato da poco cittadino italiano e vive nel capoluogo abruzzese, allenato dalla moglie) Senibeta Adugna, troppo forte per essere battuto dai pur bravi avversari.

Secondo è arrivato il coriaceo pescarese Alessio Bisogno (tesserato con la Passologico, mentre Adugna è Gran Sasso Vomano). Terzo, Daniele Grande della Running Free Pescara, 45enne che ha scritto la storia del podismo abruzzese.

Bella sorpresa in campo donne, gara in cui si è imposta la 18enne Micaela D’Ambrosio, portacolori della Nuova Atletica Lanciano, abituata a correre in pista e in campestre, ma sta diventando brava anche su strada.

Alle sue spalle, le più esperte Adalgisa D’Ortona e Simona Di Donato, Runners Chieti. Runners Chieti che è stata la prima società classificata.

Tanti anche i bambini che si sono cimentati (da sottolineare l’iscrizione gratuita per loro, perché a Dragonara è innanzitutto una festa) e che hanno preceduto gli adulti con il loro entusiasmo incontenibile.

Organizzazione a cura dello storico patron Tonino Di Silvestro, con la collaborazione della Running Free Pescara e dell’Atletica Pnc Pescara.

Alle premiazioni hanno partecipato anche i vertici delle istituzioni locali, perché il trofeo Collina Dragonara è considerato un patrimonio di San Giovanni Teatino.

Un premio speciale è stato assegnato a Paolo Di Giampaolo, presente alla manifestazione, che può essere considerato una sorta di iniziatore del podismo in Abruzzo una quarantina di anni fa.

Paolo Sinibaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA