La corsa del Teramo si ferma a Corato con tanti errori al tiro

Battuta d’arresto dell’Adriatica Press dopo tre vittorie Funziona la fase difensiva ma l’attacco è spuntato
CORATO. Si ferma dopo tre vittorie consecutive la corsa dell’Adriatica Press Teramo, che vede scappare via una potenziale concorrente per evitare i play out. Durante la settimana si era ipotizzato, come piano partita, di puntare molto sulla difesa per provare ad arginare uno degli attacchi migliori del girone. E così è stato, visto che i pugliesi non sono riusciti a toccare quota 70. Di contro, però, è mancata la fase offensiva biancorossa: troppi errori e percentuali basse con alcuni giocatori sotto tono, almeno dal punto di vista realizzativo.
Da questo punto di vista hanno sensibilmente abbassato le proprie medie realizzative Fabi e Aromando, con un Kekovic che, al contrario, ha fatto intuire buone cose. Ma un punto focale anche da analizzare è la differenza fatta registrare dalla lunetta, non tanto per gli errori quanto per il quantitativo di tiri liberi concessi: 21 per i pugliesi, appena 6 per i teramani, che in una partita con undici punti di distacco possono anche essere risultare fondamentali. L’approccio dell’Adriatica Press è stato molto positivo, 6-12 con Costa, ma ben presto i padroni di casa, scottati dalla sconfitta nel rush finale di Pescara della settimana scorsa, reagiscono con Marini: 15-14 fino al 40-30 al 23’. Con il passare dei minuti aumenta il vantaggio di Corato – 46-33 con Stella – ma l’Adriatica Press Teramo rientra bene, 48-43 con un sussulto di Fabi. La difficoltà offensiva dei biancorossi, però, non permette di tenere il ritmo dei pugliesi che, nella seconda parte dell’ultimo quarto, effettuano l’allungo decisivo: 61-49 al 34’, 66-49 con Boffelli. Ora la settimana di sosta e poi l'atteso derby di Giulianova, altro scoglio importante per la squadra del presidente Ruscitti.
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