La crisi del Chelsea, i giocatori a Conte: ci fa lavorare troppo

21 Ottobre 2017

Dirigenti spazientiti, giocatori scontenti, emergenza infortuni accompagnata dalle punzecchiature di Mourinho: il Chelsea appare sull'orlo di una vera e propria crisi che rischia di costare la...

Dirigenti spazientiti, giocatori scontenti, emergenza infortuni accompagnata dalle punzecchiature di Mourinho: il Chelsea appare sull'orlo di una vera e propria crisi che rischia di costare la panchina ad Antonio Conte. Alla vigilia della sfida contro il Watford (oggi alle 13,30) il tecnico italiano si è dovuto difendere dalle accuse - rilanciate dal Times - di seguire una metodologia di allenamenti troppo dura. Sarebbero stati alcuni senatori della squadra a rivelare al quotidiano di Londra il malumore che serpeggia nello spogliatoio: sessioni di allenamento troppo intense all'origine dei molti infortuni. Una critica prontamente respinta dall'interessato: «Ho il mio metodo di lavoro che lo scorso anno ci ha portato a vincere il campionato». Reduce da due ko in Premier e dal pari con la Roma, Conte ha fretta di rilanciare la stagione. C'è stata una riunione con il ds Emenalo e la plenipotenziaria Marina Granovskaia. Tra gli argomenti trattati, anche le giustificazioni addotte da Conte per spiegare i risultati negativi. Una sorta di monotona litania. Un lamento pubblico che non è sfuggito a Mourinho: «Non farò come certi allenatori che passano il tempo a lamentarsi per le assenze». Stizzita la reazione di Conte: «Tutti i tecnici dovrebbero parlare solo della loro squadra, senza occuparsi delle altre».