La delusione dei 400 tifosi al seguito

20 Giugno 2022

Non era facile portare al PalaFlaminio 400 tifosi in trasferta, come ha sottolineato a fine partita il coach Danilo Quaglia (nella foto). Il Roseto, questa Roseto, c’è riuscita ed è stata una festa a...

Non era facile portare al PalaFlaminio 400 tifosi in trasferta, come ha sottolineato a fine partita il coach Danilo Quaglia (nella foto). Il Roseto, questa Roseto, c’è riuscita ed è stata una festa a metà. Bella quella di venerdì quando tutta la A14 si è colorata di sciarpe e clacson delle auto biancazzurre di ritorno a casa, meno bella ieri sera quando i tifosi abruzzesi hanno dovuto rinfoderare presto bandiere e sciarpe, per rimuginare su una sconfitta netta. Eppure, sin dalla partenza, si respirava un’aria positiva. I tifosi riminesi erano quelli che avevano più paura di una seconda sconfitta che avrebbe rimandato tutto in Abruzzo. Niente di niente, le falangi rosetane accolte con i soliti dubbi di chi aveva già visto gli avversari festeggiare sul proprio parquet. La partita, però, presto ha detto altro, così i 400 rosetani non credevano ai loro occhi. È bastato un -8 per farli sussultare. Poca cosa. Rimini riprende saldamente in mano la partita e vola in serie A2.