la domenica
di ROCCO COLETTI Il campionato delle sorprese non ha partorito la prima grande fuga. Ci ha pensato la Fiorentina a rimescolare le carte con l’impresa di San Siro che ha riportato l’Inter con i piedi...
di ROCCO COLETTI
Il campionato delle sorprese non ha partorito la prima grande fuga. Ci ha pensato la Fiorentina a rimescolare le carte con l’impresa di San Siro che ha riportato l’Inter con i piedi per terra. E’ aggancio in vetta alla classifica, ma non per questo i nerazzurri sono ridimensionati. Una serataccia più che una bocciatura. Fa sensazione, piuttosto, il fatto che abbiano incassato tre reti in 23’ dopo che ne avevano subite una in cinque gare. Viola al primo posto (l’ultima volta nella stagione 1998-1999) dopo che in estate i tifosi hanno accolto Paulo Sousa – reduce dallo scudetto vinto in Svizzera con il Basilea – con gli insulti solo perché in passato ha vestito la maglia della Juve. Risultato in ghiaccio dopo 23’ a San Siro. Inimmaginabile! Nella sfida tra la prima contro la seconda della classe appena due italiani (Santon e Astori) in campo dall’inizio: pochissima carne al fuoco per il ct Conte in tribuna. Classifica corta: è un campionato senza padrone e chi nella passata stagione aveva dettato legge ora arranca. Un anno fa, dopo la sesta giornata, la Juve era a punteggio pieno inseguita dalla Roma a tre punti, dalla Sampdoria a quattro, dall’Udinese a cinque e dal Milan e dal Verona a sette. Beh, nessuna di queste squadre figura tra le prime cinque posizioni della classifica attuale. Il Sassuolo, che era ultimo in classifica con tre punti, oggi è al quarto posto ed è ancora imbattuto. Tanto di cappello al lavoro del pescarese Eusebio Di Francesco, ormai pronto per la panchina di una big della serie A. Impressionante la facilità con cui il Milan prende gol, la conferma che certi limiti sono rimasti nonostante Mihajlovic. E poi la Juventus in crisi. Buffon, a fine settembre, ha già accantonato il discorso scudetto. Sì, perché, numeri alla mano, domenica la sfida con il Bologna mette in palio punti... salvezza. I problemi dei bianconeri vengono da lontano, ovvero dall’incapacità della società di programmare la sostituzione dei leader che sono andati via.
@roccocoletti1
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