La Ferrari cerca gloria a Daytona, in pista c’è Cressoni

27 Gennaio 2017

La seconda esperienza di Matteo Cressoni a Daytona comincia con il miglior tempo di classe Gtd (per vetture Gt3) nella sessione inaugurale di prove libere. In vista della 24 Ore che scatta domani...

La seconda esperienza di Matteo Cressoni a Daytona comincia con il miglior tempo di classe Gtd (per vetture Gt3) nella sessione inaugurale di prove libere. In vista della 24 Ore che scatta domani (quando in Italia saranno le 20.30), forte anche dell'esperienza maturata all’esordio un anno fa, il pilota di Volta Mantovana ed il suo equipaggio hanno subito fatto capire di essere pronti a giocarsela per il successo finale. «Dovremo cercare di resistere per le prime 18-20 ore - spiega Cressoni - e poi dare tutto nel finale per conquistare la vittoria. La nostra categoria è molto competitiva e ci sono una quindicina di vetture per le quali il trionfo è possibile».

Con lui al volante della Ferrari 488 della statunitense Scuderia Corsa anche il pilota inglese Sam Bird, Alessandro Balzan e Christina Nielsen, la più quotata tra le pilotesse non professioniste. Dopo due turni di libere nella notte si sono già svolte le qualifiche, seguite da altre due sessioni (una in notturna a Daytona ed una oggi) di prove non valide per lo schieramento. Più di ogni altro rivale il pilota mantovano combatte il jet lag: «Lo sento parecchio più che in Asia, dove vado spesso. Così capita che alle 4 del mattino sono già sveglio e verso le 6 non mi resta che andare a camminare o correre in spiaggia. Sino ad oggi (ieri, ndr) abbiamo fatto il briefing con i tecnici, discusso delle strategie e verificato a piedi il tracciato. Venerdì è anche giornata promozionale, con diversi incontri con gli sponsor». Sul triovale della Florida, nella corsa di durata più famosa degli Usa, nel 2016 concluse 26° assoluto e 11esimo di classe Gtd, sulla Ferrari 458 Gt3 del team Spirit of Race/Af Corse che comprendeva anche Raffaele Giammaria, Marco Cioci e il gentleman driver americano Peter Mann.

Gian Paolo Grossi