La festa dell’Impavida riempie la piazza

10 Agosto 2018

I cinquant’anni della società ortonese celebrati con tante vecchie glorie

ORTONA. Cinquant’anni racchiusi in una serata che andrà a costituire un altro tassello della storia di una gloriosa società. Piazza San Tommaso ed Ortona hanno festeggiato uno splendido traguardo per l’Impavida, punta di diamante della pallavolo abruzzese che si appresta a vivere per la settima stagione consecutiva il campionato di Serie A2. È stato un vero e proprio evento quello che si è tenuto ieri sera in piazza sotto la regia di Mauro Vanni, alla presenza di tante vecchie glorie che hanno reso grande una società che da cinquant’anni porta in alto il nome di Ortona.
Presentata dal giornalista Lorenzo Dallari, la festa è stata caratterizzata da un viaggio nel tempo partito nel 1968, quando un gruppo di giovani frequentanti la chiesa di Santa Maria delle Grazie di Ortona e guidati dal parroco Padre Camillo D’Orsogna, hanno dato vita ad una storia meravigliosa.
Una squadra parrocchiale iniziale si è trasformata in una compagine sportiva, la più rappresentativa e titolata della città di Ortona. E padre Camillo non poteva mancare a questo appuntamento con la storia: lui insieme all’attuale presidente Tommaso Lanci, sono saliti sul palco tra gli applausi dei presenti. «Questi cinquant’anni sono la realtà dei fatti ma per me rappresentano anche un sogno», ha detto padre Camillo. «Sono contento per come hanno lavorato tutti, specialmente i ragazzi che sono stati i veri protagonisti di questa bella realtà. Mi piace ricordare che questa società può vantare in bacheca ben due scudetti, uno under 16 e uno under 18».
È stata ricostruita la “strada” dell’Impavida che l’ha portata fino a oggi: tra video e musiche si sono avvicendati i giocatori che hanno vestito nel tempo la maglia biancazzurra.
Hanno preso parte alla serata, tra gli altri, Rino Nicolai – papà di Paolo (vice campione olimpico di beach volley) -, Alceo Esposito, Sergio Turzo. Si è parlato del decennio 1970/80, quando l’Impavida ha conquistato un ruolo di prima grandezza in ambito regionale e interregionale, poi nel 1981/82 la prima promozione in Serie B, antipasto alla Serie A raggiunta nel 1984. Nel 1987 e nel 1989 sono arrivati poi i trionfi con le formazioni giovanili, scudettate nell’under 16 e under 18.
Non sono mancati i momenti difficili, ma con l’ascesa di Tommaso Lanci alla presidenza la società ha ripreso vigore e dal 2012 è tornata in Serie A. L’intento è quello di rimanerci ancora a lungo per continuare a scrivere la storia. (a.s.)
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