La Fiorentina dà una lezione alla Samp
I viola rimangono in vetta: Bernardeschi inventa, Ilicic e Kalinic realizzano
GENOVA. La Fiorentina domina in casa della Sampdoria e si riprende il primo posto in compagnia dell’Inter a quota 27: nel posticipo serale, 2-0 il punteggio in favore dei viola, trascinati da Ilicic (rigore al 9’) e Kalinic (58’). Per la Samp, mai in partita, è la prima sconfitta in campionato a Marassi.
Su un campo insidioso come quello doriano, dove fin qui avevano sofferto in tanti (battuta la Roma, pareggio sofferto per l’Inter), a impressionare non stato è il risultato quanto la facilità che la squadra di Paulo Sousa riesce a conquistarlo: sempre padrona del gioco, continuo movimento, tecnica superiore. Insomma, un autentico piacere per gli occhi. Al cospetto del quale spariscono le velleità di Eder e Muriel, una delle coppie gol più temibili e temute, del tutto sterilizzate nella serata di Marassi.
Così la Fiorentina risponde alle big, in particolare all’Inter, riagguantata al comando a quota 27: difficile nascondersi ormai, per lo scudetto c’è anche la banda viola. Con Borja Valero e Ilicic dietro Kalinic, ma soprattutto con Bernardeschi a sorpresa a destra (imprendibile il 10 di Di Biagio), la Fiorentina imperversa e annichilisce la Sampdoria incapace di abbozzare un’azione degna di nota, specie dopo la follia di Zukanovic, un mani clamoroso su giocata di Bernardeschi che al 9’ spedisce Ilicic sul dischetto e porta in vantaggio i viola.
Badelj e Vecino (l’uruguaiano andava espulso prima della mezz’ora, non convince la direzione di Russo) proteggono il trio difensivo composto da Roncaglia, Rodriguez e Astori, Borja Valero disegna calcio e, dopo una parata di Tatarusanu su punizione di Fernando, la Fiorentina si divora il bis con Kalinic, lanciato a rete da Bernardeschi. Ci proverà Ilicic con un paio di conclusioni alle stelle, il destro di Badelj è appena più centrato, mentre su Bernardeschi Viviano compie un mezzo miracolo al tramonto del primo tempo.
«È una gioia vedere questa squadra, qualcosa di molto bello. In tanti anni che faccio questo mestiere questa è la squadra che gioca il calcio più totale che abbia mai visto in carriera», ha detto il direttore sportivo viola Daniele Pradè al termine della sfida di Genova. «Stiamo dimostrando di essere una squadra forte che conosce il suo potenziale», ha spiegatp l’attaccante viola Federico Bernardeschi.

