La Francia parte lenta, poi...
Solo la Francia può battere la... Francia. Già, quando i Bleus entrano in campo con l’aria annoiata, la grandeur sbagliata e senza voglia di difendere, anche l’ordinata Lettonia, spinta da Berzins e...
Solo la Francia può battere la... Francia. Già, quando i Bleus entrano in campo con l’aria annoiata, la grandeur sbagliata e senza voglia di difendere, anche l’ordinata Lettonia, spinta da Berzins e Janicenoks, può diventare un problema: Bleus sotto per 15’ (anche di cinque) prima che dal paradiso dei canestri scenda Tony Parker: nove punti in striscia della stella degli Spurs e Francia avanti all’intervallo (42-40). L’inerzia della partita gira completamente perché Parker continua ad armare Batum, Diaw, De Colo e le lunghissime leve di Gobert che in area fa sfracelli. La Lettonia, squadra senza rotazioni, a quel punto inizia a cedere (56-45 all’ultima sirena). Finisce 84-70, l’accoppiamento della semifinale proporrà un classico dei classici, i Bleus contro la Roja spagnola. Ci sarà da divertirsi.

