La giovane Francia all’esame Uruguay per diventare grande

6 Luglio 2018

Il ct Deschamps (con Tolisso al posto di Matuidi) confida nel talento di Griezmann e Mbappè

NIZHNY NOVGOROD. La Francia ha vinto solo uno degli otto precedenti contro l'Uruguay, perdendo nella sfida più recente (1-0), che risale al giugno 2013.
Didier Deschamps, oggi all'81ª presenza sulla panchina della Nazionale transalpina, sarà chiamato a invertire la tendenza: per lui si tratta di una specie di ritorno al passato, visto che esordì da commissario tecnico nell'agosto 2012, proprio contro la Celeste, anche allora guidata da Tabarez. Corsi e ricorsi storici, che rendono il quarto di finale mondiale a Nizhny Novgorod (ore 16) una partita dai contorni suggestivi. Se a questo si aggiunge che la Francia è imbattuta nelle ultime nove sfide disputate contro formazioni sudamericane, allora il quadro è completo e diventa più indecifrabile. Deschamps, per piegare la migliore difesa del torneo (un solo gol subito), si affiderà ad Antoine Griezmann e Kylian Mbappé: il primo, grande tifoso del Penarol Montevideo, ha segnato sei gol nelle ultime cinque presenze collezionate durante la fase a eliminazione diretta di grandi tornei per nazioni; Mbappé, che adesso si capisce perché il Paris Saint Germain un anno fa lo volle a tutti i costi dal Monaco, pagandolo 180 milioni, è a tre reti in Russia, messe a segno in cinque tiri. Solo Pelè, a Svezia '58 (sei reti), fece meglio di lui da Under 20. Numeri a parte, l'Uruguay non fa dormire sonni tranquilli, né a Deschamps e neppure ai francesi. «Possiamo definirci una squadra competitiva perché, in ogni importante competizione per Nazionali, noi riusciamo sempre ad approdare alla fase a eliminazione diretta», ha ammesso il ct dei Bleus. «Nel 2014 siamo usciti per mano della Germania, che invece abbiamo eliminato all'Europeo di due anni fa in semifinale. Quello, però, era un altro avversario. L'Uruguay è una squadra sudamericana, molto difficile da affrontare, ci troveremo di fronte avversari solidi e aggressivi. L'Uruguay non è l'Argentina, per noi le difficoltà aumenteranno, anche in relazione alle ambizioni dei nostri avversari». La Francia si affiderà allo stesso schieramento che ha stroncato le ambizioni dell'Argentina negli ottavi, fatta eccezione per Blaise Matuidi, squalificato: davanti al portiere Lloris giocheranno Pavard, Varane, Umtiti e Lucas Hernandez (da destra a sinistra) in difesa; Tolisso, Kantè e Pogba a centrocampo; Mbappè, Giroud, Griezmann in avanti.
L’arbitro sarà l’argentino Nestor Pitana alla quarta gara dopo aver diretto la gara inaugurale Russia-Arabia Saudita, Messico-Svezia e l’ottavo di finale Croazia-Danimarca.
LA FORMAZIONE
FRANCIA (4-3-3): Lloris; Pavard, Varane, Umtiti, L. Hernandez; Tolisso, Kantè, Pogba; Mbappè, Giroud, Griezmann. Allenatore: Didier Deschamps.