La Gran Sasso chiude in bellezza e pensa alla poule retrocessione
VILLA SANT’ANGELO. Non fa regali la Gran Sasso, che batte la Capitolina sul campo di Villa Sant’Angelo e la condanna alla poule retrocessione. Gli aquilani allenati da Francesco Iannucci si sono...
VILLA SANT’ANGELO. Non fa regali la Gran Sasso, che batte la Capitolina sul campo di Villa Sant’Angelo e la condanna alla poule retrocessione. Gli aquilani allenati da Francesco Iannucci si sono imposti grazie alle mete realizzate da Jorge Luis Suarez, del nuovo acquisto portoghese Francisco Guimaraes Vieira, schierato estremo, e da Marco Mistichelli, con i piazzati di Matteo Marchetti.
«È motivo di orgoglio allenare una squadra con giocatori che lottano sempre rendendo onore a rugby, partita», commenta felice a fine gara coach Iannucci. «Tutti i ragazzi chiamati in campo, anche coloro che hanno avuto poche occasioni di giocare quest’anno, hanno risposto con grandissima qualità e aggressività. Voglio complimentarmi con Marchetti, che come tutti i suoi compagni, chiamato a un ruolo di responsabilità, ha giocato una buonissima partita». Stefano Ciancarella, tornato in campo anche come giocatore, per qualche minuto dopo un anno di stop, si sofferma su ciò che c’è da migliorare: «Ottima partita», dice il tallonatore e preparatore della mischia «anche se dobbiamo riuscire ad ammazzare l’incontro quando riusciamo a prendere il largo nel punteggio». Non sarà facile per nessuno espugnare il campo di Villa Sant’Angelo, anche nella seconda fase, che vedrà nella poule retrocessione con Gran Sasso e Capitolina anche Pesaro, Noceto, Cus Genova, Cavalieri.
Tommaso Cantalini
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