La Gran Sasso vuol dimenticare le tre sconfitte
L’AQUILA. Dopo aver chiuso in vetta la prima fase nel girone 4 di serie A, la Gran Sasso ha iniziato la poule promozione con tre sconfitte consecutive. I grigiorossi rappresentativi dei comuni del...
L’AQUILA. Dopo aver chiuso in vetta la prima fase nel girone 4 di serie A, la Gran Sasso ha iniziato la poule promozione con tre sconfitte consecutive. I grigiorossi rappresentativi dei comuni del cratere sono ancora alla ricerca del primo successo nella poule che qualifica le prime due alle semifinali per l’Eccellenza.
«Siamo tranquilli», conferma il direttore generale Pierfrancesco Anibaldi. «Atleti e staff tecnico hanno analizzato la partita di Recco, dove siamo stati penalizzati da troppi episodi. La squadra è convinta dei suoi mezzi e noi, come società, siamo sicuri di rivedere dopo la pausa la formazione che ha ben figurato nella prima parte».
La squadra allenata da Pierpaolo Rotilio, come anche nelle stagioni precedenti, dopo un ottimo avvio ha accusato un calo di risultati. «È dovuto alle difficoltà di allenarsi per le condizioni meteorologiche», spiega il dg. «Abbiamo fatto “riposare” il campo per non rovinarlo e gli atleti si sono preparati soprattutto dal punto di vista fisico, in palestra e con sedute di atletica. Nei prossimi giorni speriamo di riprendere con il rugby». Conquistata con largo anticipo la permanenza nella categoria, la società è proiettata al futuro. «I nostri programmi sono stati rispettati», dice Anibaldi. «Vogliamo vincere qualche partita, cercando di far giocare più minuti ai meno esperti, per trovarli pronti il prossimo anno. Siamo soddisfatti della collaborazione per il settore giovanile con Sambuceto, un progetto che sta dando i suoi frutti. Dopo gli inserimenti di Marco Mistichelli, Alberto Santavenere e Riccardo Mancini, ha esordito Riccardo Di Febo, ragazzo promettente di 17 anni originario di Moscufo. Prima della fine del campionato ce ne saranno altri».(t.c.)
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