La Juve all’esame più complicato: il Milan cerca il colpo

22 Ottobre 2016

Tutto esaurito a San Siro per il big-match della 9ª giornata Montella: «Servirà coraggio». Allegri: «Evitiamo legnate»

MILANO. Non è la partita dell’anno, ma sicuramente è una partita da non perdere. Il Milan di nuovo competitivo ospita la corazzata Juventus: dopo anni di anonimato il secondo derby d’Italia torna a risplendere di luce propria in un San Siro da tutto esaurito.

La patata bollente tra le mani ce l’avrà il Milan, chiamato a una prova di concretezza: «Una ricetta per battere la Juventus? Servono concentrazione, umiltà, sacrificio, sicurezza e coraggio. Non ci sono priorità, non c'è una strategia sicura, serve tanta convinzione di squadra». Così Vincenzo Montella spiega come si augura che il Milan affronterà la gara. Il tecnico rossonero sa bene come si battono i campioni d’Italia. Tre anni fa con la Fiorentina riuscì a mandare in tilt l’allora squadra di Conte con un 4-2 che a Firenze è rimasto negli annali: «Il presidente Berlusconi», aggiunge Montella, «ha fatto la storia del Milan, quando lo sento mi dà consigli ma non mi ha ancora chiamato. Aspetto i suoi suggerimenti». È un Milan che sta convincendo: «Ci sono state tante interviste e tanti complimenti. Abbiamo tanti giovani e potrebbero cadere nel tranello. Dobbiamo essere bravi ad isolarci per approcciare al meglio la gara con la Juventus».

I bianconeri dal canto loro proveranno a confermarsi dopo l’exploit di Lione: «Il Milan sta facendo un ottimo campionato, ha giocatori giovani e bravi, che saranno sicuramente il futuro della Nazionale italiana, e sono guidati da un ottimo allenatore». Massimiliano Allegri si complimenta così con la sua ex squadra. «Sarà una gara equilibrata», è la previsione del tecnico, che mette in guardia l'ambiente ricordando la sconfitta contro l'Inter. «Eravamo favoriti e siamo usciti con una bella legnata addosso; domani (oggi, ndr) per fare risultato servirà una prestazione importante». Allegri è poi tornato sul successo di Champions League contro il Lione. «Abbiamo fatto molto bene i primi 10', gestendo bene la palla con buona velocità», è l'analisi del tecnico bianconero, «dovevamo continuare a martellarli per cercare di sbloccare la partita. Abbiamo invece cercato subito il gol e ci siamo fatti prendere dalla fretta». Per questa sera il tecnico recupera Rugani e Mandzukic che figurano nell’elenco dei convicati. Non Chiellini che non ha recuperato. Evra potrebbe giocare ancora nei tre della difesa; a centrocampo conferme per Dani Alves, «giocatore che non si discute», e Pjanic, «che sta giocando una buona stagione ma può e deve migliorare», mentre in attacco la coppia sarà formata gioco forza da Dybala e Higuain. Con Mandzukic pronto a dare una mano.