La Juve cambia con Matuidi Milan, finalmente Kalinic

17 Agosto 2017

I bianconeri destinati a passare al 4-3-3 con l’arrivo del francese dal Psg I rossoneri prendono il croato dalla Fiorentina che lo sostituiscono con Simeone

ROMA. Il «centrocampista importante» promesso dal dg Beppe Marotta è arrivato, con Blaise Matuidi Allegri potrà ridisegnare la Juventus che punta al settimo scudetto consecutivo e ritenta per l'ennesima volta l'assalto alla Champions. Matuidi, 30 anni, in arrivo dal Psg, è statop preso per essere una nuova colonna del nuovo centrocampo della Juventus, alle perse con un inizio di stagione ricco di difficoltà e dubbi da risolvere. Il mediano francese è atterrato nella giornata di ieri a Torino, sostenendo le visite al J Medical: in attesa dell'annuncio ufficiale, Matuidi è stato accolto da un centinaio di tifosi. Contratto di tre anni a circa 4 milioni di euro per stagione, 20 al Paris Saint-Germain più bonus, una via di mezzo tra la richiesta parigina e l'offerta bianconera. Una trattativa portata a termine nella giornata di Ferragosto da Marotta, che con un blitz a Montecarlo ha abbattuto le ultime barricate del Psg: merito anche dell'agente del giocatore, Mino Raiola, che ha fiaccato la resistenza dei francesi. Allegri potrà contare sul francese, ultimo tassello necessario per ridisegnare il volto della Juventus per questa stagione: i test estivi poco convincenti, culminati con il ko in Supercoppa a Roma contro la Lazio, hanno convinto l'allenatore bianconero al cambio di assetto. Non più il 4-2-3-1 che tanta fortuna portò lo scorso anno, ma un 4-3-3 più coperto, con Matuidi e Khedira a protezione di Pjanic al centro del campo. Le lacune difensive della Juventus, accentuate dalla scarsa copertura a centrocampo, hanno di fatto rimandato ai prossimi mesi il modulo a trazione anteriore: maggior filtro per limitare i pericoli in zona difensiva. Dopo aver registrato il centrocampo, la Juventus può pensare all'assalto finale a Keita (ieri non si è presentato all’allenamento): il senegalese della Lazio, separato in casa dopo la mancata convocazione per la finale di Supercoppa, ha già un accordo con i bianconeri. Il contratto in scadenza nel 2018 costringerà Lotito, la cui richiesta è ancora di 30 milioni, ad avvicinarsi all'offerta bianconera, attualmente di 15 milioni più bonus. A un passo dal concludersi l'avventura in bianconero di Asamoah: il centrocampista, adattato terzino sinistro da Allegri, ha già raggiunto l'accordo con i turchi del Galatasaray. Il suo sostituto è stato individuato in Spinazzola, di proprietà bianconera ma legato da un altro anno di prestito all'Atalanta: l'arrivo in nerazzurro di Laxaalt dovrebbe sbloccare la trattativa che riporterà in bianconero il prodotto del settore giovanile. Oggi (ore 17) tradizionale festa bianconera a Villar Perosa, con l'amichevole in famiglia tra la prima squadra e la Primavera. Sarà l'ultimo test prima del debutto in campionato, sabato (ore 18) all'Allianz Stadium contro il Cagliari.
L’altro colpo di mercato è Nicola Kalinic al Milan. La cessione dovrebbe essere annunciata oggi dalla Fiorentina (+ a un passo dal difensore argentino Pezzella) che sostituirà il centravanti croato con il figlio d’arte Giovanni Simeone preso dal Genoa. Kalinic guadagnerà tre milioni di euro a stagione, mentre il suo cartellino è stato valutato 25 milioni. Il Milan quindi mette a segno il colpo che mancava per chiudere un mercato in cui ha speso oltre 200 milioni. Lo ha fatto dopo che ha definito la cessione del colombiano Carlos Bacca al Villarreal, in Spagna.
E’ fatta per l’attaccante palacio, ex Inter, al Bologna. Boateng ha rescisso con il Las Palmas e va all’Eintracht di Francoforte.