La Juve non perdona Dinamo Zagabria travolta con 4 perle

28 Settembre 2016

Champions League. Pjanic, Higuain, Dybala e Dani Alves firmano il monologo bianconero che fa felice Allegri

Siccome alla vigilia Massimiliano Allegri ha sentenziato che la Juventus non può vincere sempre 3-0 e che sarebbe pericoloso vivere nel mondo delle facili illusioni, i suoi giocatori lo hanno preso alla lettera e hanno spento la Dinamo Zagabria con quattro gol. Pjanic-Higuain-Dybala-Dani Alves sono stati i cecchini bianconeri, si sono riviste manovre interessanti, soprattutto quando il risultato si è schiodato. Sono “risorti” in due: Pjanic e Dybala, si è confermato Higuain. Altissima e compatta: la Juventus ha provato così, con un atteggiamento aggressivo, a prendere subito possesso del campo e della partita. In fondo, era prevedibile che succedesse dopo il j’accuse di Allegri alla vigilia e la necessità di cancellare qualche dubbio comparso qua e là. Hernanes davanti alla difesa, nel ruolo classico di regista, è stata la soluzione al gioco confusionario e prevedibile di Palermo, con Evra sulla sinistra e Dani Alves su quella destra. La Dinamo ha dimostrato di essere di una cifra tecnica imbarazzante.

Ben presto la contesa è diventata un assalto a testa bassa della Juventus, senza spazi a disposizione e con un catenaccio dei croati. Solo una stupidaggine poteva sbloccarla e dopo 24’ Sigali ha clamorosamente ciccato l’intervento su un lancio di Bonucci, consentendo a Pjanic di segnare con un tocco morbido. Il bosniaco di sicuro si trova meglio da mezz’ala che da regista, il passaggio per Higuain in occasione del raddoppio (31’) è stato delizioso. Pjanic, toccato duro a una caviglia, non ce l’ha fatta a rientrare nel secondo tempo e ha lasciato il posto a Cuadrado. La Dinamo ha colpito una traversa con Schildenfeld sull’1-0. Anche Dybala ha messo fine alla sua lunga astinenza: al 12’ ha segnato un gol bellissimo, di sinistro, da trenta metri. La quarta rete di Dani Alves - su punizione deviata - è stata la classica ciliegina. Il prossimo appuntamento è a Lione, il 18 ottobre.