La Juve non si ferma più, Toro travolto
Doppietta di Zaza, poi Dybala e Pogba fanno volare la squadra di Allegri ai quarti. La Fiorentina beffata dal Carpi
TORINO. «È una vittoria meritata, perchè abbiamo fatto una grande partita, concentrati fino alla fine». Lo ha detto Paul Pogba dopo la vittoria della Juventus per 4-0 nel derby contro il Torino, per gli ottavi di finale di Coppa Italia. La Juve a gennaio incontrerà la vincente tra Lazio e Udinese, che si gioca oggi.
«Adesso, però, dobbiamo pensare alla sfida contro il Carpi per chiudere al meglio» ha aggiunto il francese. E sulla punizione magistrale che ha regalato alla Juve il poker, ha svelato un segreto: «Mi sto allenando molto, devo ringraziare Pirlo perché da lui ho imparato tanto». Quindi la dedica del gol al piccolo Bryan:«È un nostro piccolo tifoso malato di cancro di 11 anni. Gliel’avevo promesso, è nel mio cuore».
È stata una serata trionfale per la Juve, anche se il Torino è stato costretto a giocare quasi tutta la ripresa in 10 per l’espulsione di Molinaro. Ma la Juve sembra non volersi più fermare e centra la settima vittoria consecutiva, in una serata comunque molto convincente, dove ha dominato in lungo e in largo, senza mai correre rischi. Neto, che ha giocato al posto di Buffon, è stato quasi inoperoso. La Juve avrebbe potuto fare anche altri gol. Partita strepitosa di Zaza, che oltre alla doppietta (e che gol!) ha fatto anche il difensore. E poi la firma splendida di Dybala, prima del tocco di classe di Pogba. Ventura quasi senza parola a fine partita e l’unico appiglio è stata l’espulsione di Molinaro. Allegri, invece, sorridente e felice, anche se ha ribadito la necessità di avere un «centrocampista che giochi più d’attacco, ma che faccia anche il centrocampista». Lavoro per Marotta a gennaio. Ma ieri è stata anche la giornata de colpaccio del Carpi di Castori, che ha beffato i viola al Franchi (0-1, rete di Di Gaudio). Tutto facile, invece, per il Napoli, 3-0 al Verona.

