La Juve perde Chiellini Ancelotti: esame Napoli

Lesione del crociato: il difensore fuori per mesi. Sarri non sarà in panchina Il tecnico: «Voglio vedere se possiamo essere competitivi con i campioni»
TORINO. Giorgio Chiellini e Maurizio Sarri non ci saranno questa sera (ore 20,45). Lesione del legamento crociato anteriore la diagnosi per il 35enne difensore della Juve e della Nazionale che sarà operato nei prossimi giorni. Il giocatore si sarebbe fatto male da solo, senza alcun contrasto. Sarà lontano dai campi per diversi mesi, almeno sei-sette. Al suo posto questa sera l’olandese De Ligt, uno dei colpi di mercato dell’estate. Per Juventus-Napoli non ci sarà nemmeno il tecnico. Ieri, a seguito di un summit con i medici, la decisione di non forzare i tempi di recupero dopo che aveva dato segnali di miglioramento. La sfida contro il Napoli sarà priva del grande ex, colpito da polmonite nei giorni di Ferragosto. Un classico della serie A anche perché l'ultimo ko casalingo dei bianconeri (in campionato) porta proprio la firma di Koulibaly: era il 22 aprile 2018 e il colpo di testa del centrale ivoriano regalò lo 0-1 alla squadra allora in mano a Maurizio Sarri, restituendo suspense al finale di stagione. «Affrontiamo la squadra che si è più avvicinata alla Juve negli ultimi anni, allenata benissimo», ha detto conferma Giovanni Martusciello, vice del tecnico bianconero, già in panchina a Parma. «Ci siamo allenati bene, siamo curiosi di vedere come risponderà la squadra alla prima in casa con una cornice di pubblico importante, in un match clou». Quasi tutto esaurito l'Allianz Stadium, se si esclude il settore ospiti: circa 800 i tagliandi staccati per i non residenti in provincia di Napoli. Una partita dal sapore particolare per Sarri, per tre anni condottiero del Napoli, e per lo stesso Martusciello, nato a Ischia; una colonia rimpolpata anche da Gonzalo Higuain, il primo a compiere il passaggio dall'azzurro al bianconero. L’argentino è impegnato a conquistare il posto da titolare al fianco di Ronaldo, proprio come contro il Parma: il Pipita è favorito su Dybala.
«La sfida alla Juventus», ha detto Carlo Ancelotti da Napoli, «è un test indicativo per il nostro obiettivo che è di dimostrare di essere competitivi contro la squadra favorita per la vittoria finale. Arriva alla seconda giornata e questo toglie importanza al risultato per la classifica, ma a me interessa la conferma alla sensazione che possiamo essere molto competitivi». L'ambiente sarà caldo, vista la tradizionale rivalità tra le due squadre e anche Ancelotti ormai da tempo non ha un buon rapporto con la tifoseria juventina. Sabato scorso a Firenze rispose a muso duro ai tifosi che lo avevano insultato. Episodi che in teoria potrebbero ripetersi. «Se succede io continuo a stare bene e a vivere normalmente». È fatta per Fernando Llorente, ex Tottenham.
LE FORMAZIONI
JUVENTUS (4-3-3): 1 Szczesny, 2 De Sciglio, 19 Bonucci, 4 De Ligt, 12 Alex Sandro, 6 Khedira, 5 Panic, 14 Matuidi, 11 Douglas Costa, 21 Higuain, 7 Ronaldo.
NAPOLI (4-2-3-1): 1 Meret; 22 Di Lorenzo, 44 Manolas, 26 Koulibaly, 6 Mario Rui; 5 Allan, 20 Zielinski; 7 Callejon, 8 Fabian Ruiz, 24 Insigne; 14 Mertens.
Angelo Caradonna

