La Juve prova con Ramsey per prendere Isco

12 Agosto 2020

Lo spagnolo piace a Pirlo, il Real vorrebbe Dybala, ma Paratici vuole mettere sul piatto il gallese

TORINO. Si lavora per sfoltire la rosa e per abbassare il monte-ingaggi, ma non solo. La Juventus, infatti, punta tutto su Isco. È lo spagnolo il pensiero fisso del nuovo corso targato Andrea Pirlo.
Potrebbe essere lui il grande regalo del club al nuovo tecnico, così da far compiere un salto di qualità a un centrocampo che necessità di un bel lifting. Persi Pjanic e Matuidi, con Khedira e Ramsey in uscita, serve un altro innesto di qualità oltre a Kulusevski e Arthur in mezzo al campo. E Isco rappresenta il profilo ideale per il neo allenatore bianconero che in tempi non sospetti indicò proprio nel giocatore del Real Madrid l’uomo perfetto per fare volare Cristiano Ronaldo. Pirlo, un anno e mezzo fa commentatore televisivo, dopo l’eliminazione con l’Ajax disse che «per alzare la Champions serve uno come Isco. La chiave è a centrocampo, hai preso Cristiano ma devi trovare il modo di innescarlo al meglio».
Sembra facile, ma non lo è. A frenare i sogni, infatti, ci sono proprio i costi, quelli a cui la Juve deve stare attenta per questioni di bilancio. Isco non è certamente a buon mercato, perché la sua valutazione si aggira attorno ai 60-70 milioni, oltre a un ingaggio da 7 milioni all’anno fino al 2022.
Ma si potrebbe trovare qualche formula per abbassare l’investimento come, appunto, uno scambio. Circola voce riguardante un’offerta del Real con Isco (o Kroos) più conguaglio in cambio di Dybala. Non trova conferma perché il futuro della Joya sembra chiaramente in bianconero, visto che ci si sta avvicinando anche al rinnovo del contratto.
Un’idea potrebbe essere Aaron Ramsey verso i Blancos, ma la pista deve decollare. Non solo Isco, perché torna d’attualità il nome di Sandro Tonali del Brescia: il duello è con l’Inter che al momento appare in vantaggio, ma la Juve si è rifatta sotto e non ha mai interrotto i contatti con il patron del Brescia, Massimo Cellino. Un altro giovane sotto osservazione, e non da ora, è Manuel Locatelli, regista del Sassuolo. E potrebbe decollare nuovamente l’idea Aouar, il talento del Lione da tempo sotto la lente dei bianconeri. La sfida di Champions ha confermato tutte le qualità del talento francese, sul quale si muovono da tempo anche Psg, Manchester City e Real Madrid. Anche qui servirebbe un investimento da 50-70 milioni. E poi la suggestione di un ritorno in bianconero di Arturo Vidal, oggi in forza al Barcellona. Il centrocampista cileno ha giocato con Pirlo e sarebbe felice di mettersi a sua disposizione. L’idea di un ritorno cozza però con l’intenzione del presidente Agnelli di ringiovanire la squadra.
Paride Di Noia