La Juve recupera Khedira e Mandzukic col Bayern

22 Febbraio 2016

Domani sera tornerà la Champions con l’andata degli ottavi: sarà tutto esaurito allo Stadium

TORINO. Domani sera contro il Bayern «sono sicuro che potremo fare qualcosa di grande»: questa la convinzione di Patrice Evra in vista della sfida di Champions col Bayern. Il laterale bianconero si è detto pronto ad affrontare la sfida, «con umiltà e senza paura». «Avremo bisogno di tutti e tutti dovremo crederci», ha detto. «Avremo bisogno di uno Juventus Stadium bello caldo e tutti dovranno emanare onde positive. Dovremo giocare con la testa, con personalità, umiltà e senza paura, essere tatticamente pronti, essere pronti anche a soffrire. Loro sono favoriti, ma ho molta fiducia nei miei compagni e credo che se chiedeste a Guardiola o ai suoi giocatori se pensino che sia facile giocare contro di noi, risponderebbero di no». Per Evra, uno degli elementi-chiave della rinascita della Juventus in campionato «è la storia di questa maglia». «Quando giochi qui la cosa più difficile è rispettare la storia. Noi stiamo cercando di farlo, provando a vincere il campionato per la quinta volta consecutiva, e in questi mesi è cresciuta la nostra forza caratteriale. Questa è già una vittoria, ma non abbiamo ancora fatto nulla». E poi: «Dobbiamo goderci una partita così provando tutte le emozioni che scatena, perché è una fortuna e un privilegio poterla giocare». È questo l'atteggiamento che Massimiliano Allegri chiede ai suoi e che ha ribadito anche nell'allenamento di ieri, al quale hanno partecipato col resto della squadra anche l’ex Bayern Mandzukic e il tedesco Khedira. Facile immaginare che i due possano giocare dall’inizio contro i campioni di Germania. Sarebbero recuperi importanti a livello di esperienza internazionale. Un aspetto fondamentale in una sfida che vede il Bayern nei panni di favorito. Alla Juve spetta il compito di invertire un trend sfavorevole alle italiane alla ripresa delle coppe europee: nessuna è riuscita a vincere all’andata. A vuoto il Napoli e la Roma (sconfitti), solo pari per Fiorentina e Lazio.

Nel frattempo è cresciuta a Torino la «febbre» per il Bayern: in città c'è quasi il tutto esaurito anche nelle strutture alberghiere, vista la massiccia invasione di tifosi tedeschi. L’arbitro designato sarà l’inglese Atkinson.