La Juve riabbraccia Sarri, a Firenze pronto il turnover

12 Settembre 2019

Il tecnico sabato debutta in panchina al Franchi dopo lo stop per la polmonite CR7 osannato per il poker con il Portogallo. Pronto Rabiot, Ramsey scalpita

TORINO. Nel mirino ora c'è un mito come Ali Daei, il giocatore iraniano col maggiore numero di gol, 109, con la propria rappresentativa nazionale. Continua la corsa nella storia di Cristiano Ronaldo che, con le quattro regi segnate alla Lituania, è salito a quota 93. Un «poker», come lo definisce la Juventus, che fa ben sperare i tifosi bianconeri in vista della trasferta di sabato a Firenze. Sul campo ostile di una viola ancora a caccia dei primi punti in campionato, la Vecchia Signora non intende certo fermare la sua corsa.
E la condizione del 34enne asso portoghese, rientrato a Torino dove ieri ha usufruito di un giorno di permesso, fa ben sperare. «Sono felice di aver realizzato il mio secondo poker con la maglia della Nazionale», è il commento social di CR7, che antepone i risultati del Portogallo ai record personali. «Un'altra vittoria», scrive il campione portoghese, «verso il nostro obiettivo».
La frase riguarda la rappresentativa lusitana, ma potrebbe essere riferita anche alla Juventus, perché anche se cambia il palcoscenico la mentalità non cambia. Sabato pomeriggio (ore 15), allo stadio Artemio Franchi, in panchina ci sarà l’allenatore Maurizio Sarri, al debutto in una competizione ufficiale dopo lo stop imposto dai medici per colpa di una fastidiosa polmonite. Il tecnico sta preparando qualche novità nell'undici iniziale, complici anche gli impegni delle nazionali, che soltanto oggi gli restituiranno la squadra al gran completo.
Gli ultimi a tornare alla Continassa, il centro sportivo dei bianconeri, saranno i sudamericani Juan Cuadrado, Rodrigo Bentancur, Alex Sandro e Paulo Dybala, candidati ad un posto in panchina per smaltire il fuso. Saranno così Gonzalo Higuain e Douglas Costa, rimasti a Torino ad allenarsi, a comporre il tridente d'attacco con Cristiano Ronaldo, con il numero 10 pronto a entrare ma a partita in corso. Quella con la Fiorentina del patron italo-americano Rocco Commisso e soprattutto del sogno di mercato Federico Chiesa, potrebbe essere la prima volta da titolare del francese Adrien Rabiot. L'ex Paris Saint Germain si candida a sostituire il connazionale Blaise Matuidi.
In difesa, vista l'assenza di Mattia De Sciglio e il tour de force di Alex Sandro, giocherà Danilo, con Leonardo Bonucci e Matthijs De Ligt, reduce dalla doppia sfida con la maglia dell'Olanda, in campo con la missione di disinnescare il tridente viola. Scalpita anche Aaron Ramsey, ormai recuperato e desideroso di scalare le gerarchie del centrocampo: tecnica e velocità non mancano al gallese. Se il fisico non lo dovesse tradire, per Sarri le scelte si faranno complicate.
Angelo Caradonna