La Juve ritrova l’Inter, Mancini crede nel colpo

Derby d’Italia alle ore 20,45 e mercoledì si replica in Coppa Italia. Allegri: torniamo a vincere
TORINO. Tornare a vincere dopo due pareggi in fila. Per la Juventus è un “obbligo” battere l’Inter (stasera alle 20,45 allo Stadium).
«Una vittoria», dice il tecnico Allegri, «per mantenere la testa della classifica. E poi, via con il secondo obiettivo, la semifinale di ritorno di Coppa Italia», sempre contro i nerazzurri, ma forti del 3-0 dell’andata. I bianconeri si preparano al doppio confronto con l’Inter: «Sfida difficilissima», dice Allegri. «L’Inter non ha perso qualità, è una squadra molto fisica, che ha avuto un grande inizio di stagione: rimane pur sempre il derby d’Italia, oltre che uno dei tre confronti diretti da qui a fine stagione». Partita fondamentale per consolidare la classifica, vista la difficile trasferta a Firenze del Napoli: «Dobbiamo raggiungere due obiettivi in questa doppia sfida con i nerazzurri: il primo è tornare alla vittoria dopo due pareggi, con il Bologna ed il Bayern, rimanendo così in testa al campionato. Il secondo è quello di guadagnare la finale di Coppa Italia per la seconda volta consecutiva».
A inizio campionato l’Inter di Mancini dominava incontrastata, inanellando sei vittorie consecutive, mentre la Juve arrancava nei bassifondi della classifica; oggi la situazione si è ribaltata: «Non mi aspettavo una Inter così lontana», ammette Allegri. «Era partita bene, nonostante avesse una squadra nuova: ma non è tagliata fuori da tutti gli obiettivi stagionali. Nel calcio serve pazienza: dopo 12 partite nessuno avrebbe scommesso di vedere la Juve davanti ai nerazzurri. Dobbiamo cercare di vincere, sarebbe una vittoria in meno verso il traguardo scudetto». Allegri recupera Chiellini, proponendo la difesa a 3 con Barzagli e Bonucci.
Anche Mancini pensa alla difesa a tre. Non ci sarà lo squalificato Brozovic, dubbio in attacco tra Eder e Palacio. «È una partita importante e basta», dice Mancini. «Mancano ancora tante giornate per far sì che questa partita sia decisiva. Se ho studiato il Bayern? Loro sono un’altra cosa: siamo in grado di fare un’ottima gara e fare risultato».
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Khedira, Hernanes, Pogba, Alex Sandro; Mandzukic, Dybala. Allenatore: Allegri.
INTER (3-5-2): Handanovic; Miranda, Murillo, Juan Jesus; D’Ambrosio, Felipe Melo, Medel, Kondogbia, Telles; Icardi, Palacio. Allenatore: Mancini.
Arbitro: Rocchi di Firenze.

