La Juve sorride ai rigori, l’Inter no

I bianconeri (con la sorpresa Clemenza) battono il Benfica dal dischetto. I nerazzurri cedono al Chelsea di Sarri
Luca Clemenza dopo Andrea Favilli. Alla Juventus è l'estate dei baby bianconeri. Se contro il Bayern Monaco è stato l'attaccante il protagonista, con una doppietta, contro il Benfica tocca al centrocampista ex Ascoli mettersi in mostra. E, grazie ad una rete capolavoro, evitare alla squadra di Allegri la sconfitta contro i portoghesi. Alla Red Bull Arena di Harrison, in New Jersey, finiscono 1-1 i tempi regolamentari, con i rigori che regalano poi la vittoria ai campioni d'Italia. Finisce così 5-3 per i bianconeri la seconda partita della International Champions Cup. Entrato negli ultimi venti minuti al posto di Bernardeschi, Clemenza realizza al 38' il gol che pareggia il vantaggio del Benfica, una punizione di Alex Grimaldo (19' st) che Perin guarda infilarsi all'incrocio dei pali. Un risultato bugiardo, con la Juve che fino a quel momento aveva meritato molto di più dello 0-0. Sul fronte del mercato si tratta ancora con il Milan: sul piatto della bilancia il ritorno di Bonucci alla Juve, il passaggio di Caldara ai rossoneri e la cessione di Higuin al Diavolo. Si cerca di limare i dettagli per chiudere l’operazione con il Chelsea sempre alla finestra.
L’Inter cade ai rigori. Sconfitta ai rigori per l'Inter contro il Chelsea (6-5) nella prima sfida dell'International Champions Cup, dopo il pareggio per 1-1 nei 90'. Allo Stade Riviera di Nizza londinesi in vantaggio con Pedro (8'), abile a ribadire in rete una ribattuta di Handanovic. Avvio di gara complesso per i nerazzurri, che sono però cresciuti nella ripresa: il pareggio è arrivato grazie ad un destro di Gagliardini su assist di Icardi (49'). Parità che non si è sbloccata nel finale, con la sfida che si è decisa ai rigori: dal dischetto decisivo l'errore di Skriniar. Sul fronte del mercato da segnalare l’ulteriore avvicinamento dell’Inter sul terzino croato dell’Atlletico Madrid Vrsaljko.
Subito Immobile. Il ritiro della Lazio ad Auronzo di Cadore si chiude nel segno del suo bomber, Ciro Immobile. È dell'attaccante infatti il gol che nella ripresa permette ai biancocelesti di sbloccare l'amichevole con la Spal, finita poi 3-0 in virtù delle reti di Caicedo e Rossi.
Amichevole tra abruzzesi. In un anticipo di quella che sarà la sfida programmata per la 16ª giornata, la Sampdoria di Giampaolo ha superato il Parma di D’Aversa 3-1 in un’amichevole giocata a Trento. I blucerchiati a segno con Quagliarella, raddoppio di Jankto, 2-1 di Baraye e dulcis in fundo la rete di Defrel.
Empoli. 2-2 fra Empoli e Spezia, a Sarzana. Toscani avanti al 12’ con Caputo. Lo Spezia ribalta il risultato Mora e Okereke. A sei minuti dal 90’, però, il pari dell’Empoli con un autogol di Terzi.
Torino. Belotti-gol (Niang assente) e vittoria (1-0) per il Torino nell’amichevole al Moccagatta di Alessandria contro i francesi del Nizza.
Genoa. Si chiude con una vittoria per 6-0 il ritiro di Brunico. Il Genoa ha affrontato il San Giorgio (serie D). Gara decisa nel primo tempo grazie ad una tripletta del polacco Piatek e alle reti di Gunter e Lazovic. Nel finale in rete Spinelli.
Udinese. A Klagenfurt (Austria) i gol di Lasagna e Machis, al 4' e al 23' del primo tempo dell'amichevole con il Leicester City, regalano all'Udinese la quinta vittoria su cinque gare precampionato.
Fiorentina. La Fiorentina vince a Duisburg la Cup of Traditions, sconfiggendo in finale il Fulham 9-8 ai calci di rigore, dopo che la sfida al termine dei 45’ di gioco era terminata sullo 0-0. Decisiva la parata del portiere viola Lafont sul difensore inglese Steven Sessegnon. Nella prima sfida successo ai rigori contro il Duisburg. Infortunio per Thereau.

