La Juventus a Roma con il dubbio... Conte

L’allenatore bianconero manda in conferenza stampa gli uomini dello staff Garcia: lui è un grande tecnico. C’è rivalità tra le società, ma voglio fair play
ROMA. A Roma con il dubbio... Conte. A catalizzare l'attenzione in casa Juve non è lo scontro diretto con l'avversaria di tutta la stagione (oggi pomeriggio alle 17.45, anticipo dovuto a motivi di ordine pubblico).
Con lo scudetto già vinto, quello di oggi all'Olimpico sarà uno spot della “grande bellezza” che la serie A ha mostrato in questa stagione. Due squadre che hanno viaggiato a ritmi record e che si sono spinte vicendevolmente oltre il limite. Conte schiererà i migliori, con la variazione di Storari ancora titolare al posto di Buffon. Giovinco ha avuto un problema muscolare (la prognosi è da valutare) e Vucinic è ancora indisponibile. Quindi davanti la coppia Tevez-Llorente. Il pensiero di tutti però va proprio all'allenatore e al suo futuro. Ieri il tecnico dei tre titoli consecutivi è rimasto in silenzio, lasciando la ribalta ai suoi collaboratori che si sono presentati in conferenza stampa. Inevitabili le domande sul domani, così come le risposte al minimo da parte dei componenti dello staff. «Antonio è sempre carico, sempre pronto a vincere la prossima partita», sottolinea il vice, Angelo Alessio, «la stanchezza non esiste per chi lo conosce. L'anno prossimo? Sul futuro non posso rispondere, vedremo...». Sempre Alessio: «Conte è bravo a infondere ai ragazzi una motivazione che va oltre qualsiasi pensiero. Ovvero, convincere tutti, dalla società fino all'ultimo magazziniere, a fare qualcosa di straordinario, a dare il proprio contributo».
“Chapeau” di Rudi Garcia al suo collega-rivale: «Non mi sono piaciute le dichiarazioni polemiche di Antonio Conte, ma un allenatore che fa 96 punti in campionato non può che essere bravo, e lui lo è sicuramente. Con la Juve c'è rivalità tra le società, ma solo sportiva, l’atteggiamento deve essere di fair play».
Formazioni. Roma (4-3-3): Skorupski; Maicon, Benatia, Castan, Dodò; Pjanic, De Rossi, Nainngolan; Destro, Totti, Gervinho. Allenatore: Garcia.
Juventus (3-5-2): Storari; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Pogba, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Tevez, Llorente. Allenatore: Conte.
Arbitro: Russo di Nola.

