La Juventus con Emre Can Oggi si decide per Chiellini

15 Aprile 2019

Douglas Costa verso il recupero, si fa male Perin. L’Ajax col dubbio De Jong

TORINO. Quando la dote era l'1-1 dell'andata in trasferta, in Coppa Campioni/Champions League solo una volta la Juventus ha fatto cilecca nel ritorno in casa, giusto vent'anni fa, contro il Manchester United, che ribaltò a Torino l'uno-due di Pippo Inzaghi vincendo 3-2. Per generare ottimismo, vale anche scartabellare tra le pagine del passato, scoprendo l'unico precedente di questo tipo con l'Ajax, 31 anni fa, anche quella volta nei quarti, con la Juve promossa ma solo dopo i calci di rigore. Statistiche che piacciono agli addetti ai lavori e ai tifosi, mentre lasciano indifferente Massimiliano Allegri. Il tecnico bianconero non cerca risposte negli almanacchi, ma sul campo. E la principale riguarda Giorgio Chiellini: solo l'allenamento di oggi pomeriggio scioglierà il dubbio sul recupero del capitano, costretto a saltare l'andata per un problema a un polpaccio. Chiellini resta quindi in forse fino all'ultimo minuto della vigilia, ma questa volta la Juventus avrà Emre Can, uno degli altri illustri assenti il 10 aprile alla Johan Cruijff Arena. Il centrocampista tedesco ex Liverpool si è perfettamente ripreso dalla distorsione ed è dato tra i recuperati certi per il match che apre la porta delle semifinali di Champions. Ci sarà anche Rugani e quasi sicuramente Douglas Costa, mentre l'incertezza riguarda Khedira, alle prese con un problema a un polpaccio. Di sicuro fuori invece Martin Caceres e Mattia Perin: proprio ieri mattina, nell'allenamento alla Continassa il secondo portiere bianconero - titolare sabato a Ferarra - ha preso una forte botta alla spalla destra: prognosi da definire, ma è certa l'indisponibilità per domani sera (ore 21). I dubbi di formazione non sembrano troppi: se ci sarà Chiellini, il capitano riprenderà il suo posto accanto a Bonucci, altrimenti toccherà ancora a Rugani, che ad Amsterdam ha superato bene l'esame. E se a destra Cancelo non si discute, a sinistra Spinazzola è in vantaggio su Alex Sandro. Il centrocampo sembra fatto con Emre Can, Pjanic e Matuidi e in attacco, con Cristiano Ronaldo e Bernardeschi, Allegri preferirebbe Mandzukic per giocarsi poi in corsa la carta Kean.
In casa Ajax un solo dubbio, quello legato al centrocampista De Jong, uscito anzitempo sabato a scopo precauzionale per un problema fisico.
Il countdown per la serata di Champions ha fatto quasi dimenticare che la Juventus è in attesa dello scudetto, l'ottavo consecutivo, congelato per colpa della sconfitta di Ferrara e del successo di ieri del Napoli. Ma l'Italia bianconera ormai “vede” solo l'Europa. Poi, sabato all’Allianz Stadium ci sarà la possibilità di conquistare lo scudetto e di festeggiarlo.
L’arbitro. A dirigere la partita Juventus-Ajax sarà Clément Turpin, 36 anni, arbitro francese tenuto in grande considerazione da Roberto Rosetti, il designatore della Uefa. Sarà la quinta presenza stagionale in Champions dopo aver diretto Inter-Tottenham, Roma-Real Madrid, Ajax-Bayern Monaco e Manchester City-Schalke 04. Finora ha sempre bruciato le tappe. Sin da 2010, quando è diventato internazionale. Detiene il record come arbitro più giovane di Ligue 1, essendo arrivato nel massimo campionato quando aveva soltanto 26 anni, ed è anche l'unico arbitro ad essere stato designato per una finale (quella di Coppa di Francia del 2011) avendone meno di 30. È stato il quarto uomo della scorsa finale di Champions League, tra Real Madrid e Liverpool, e ha partecipato ai Mondiali di Russia. L’esperto Felix Brych, tedesco, dirigerà invece la gara tra Barcellona e Manchester United, in programma sempre domani sera.
Roberto Di Candio