La Juventus ha ritrovato super Buffon

20 Ottobre 2016

Decisivo a Lione e reattivo verso i critici, festa nello spogliatoio

TORINO. Per tutti ora è tornato “Superman”. Dopo la magica notte di Lione, nella quale ha spazzato critiche, dubbi e maldicenze, Gigi Buffon con la muta del celeberrimo eroe dei fumetti campeggia un po’ ovunque, dal profilo twitter della Juventus ai quotidiani online spagnoli. Twittato e ritwittato, con tanto di concorso artistico con l'hastag #Juveart, il supereroe Buffon domina la scena, come in Francia ha strappato applausi e ammirazione, prima del suo sfogo: «Sono molto autocritico e non ho bisogno di sentire gli spocchiosi, che mancano di rispetto alla carriera e allo spessore di una persona. Avevano già fatto il mio funerale, ma non c'è nessuno», aveva detto a caldo. Qualche commento, dopo il grave errore in Italia-Spagna, e l'incertezza sul gol dell'Udinese allo Stadium l'aveva ferito. «Siamo scesi in campo per difenderlo - dice Beppe Marotta, direttore generale della Juventus - ed è una cosa insolita per un fuoriclasse della caratura di Gigi, campione non solo per le sue grandi parate, ma per l'insegnamento di professionalità. È un campione in campo e fuori, a Lione ha dimostrato di essere straordinario, giocando una delle più belle partite della sua carriera». È stata festa per Buffon, nello spogliatoio bianconero, e Barzagli punge chi ha esagerato con le critiche. «Un po’ vanno bene, è giusto accettarle - spiega il difensore - ma quando vanno oltre no, chi diventa irrispettoso dimostra di non capirne di calcio».