La Juventus perde Asamoah

Il centrocampista ghanese sarà operato al ginocchio. Lutto al braccio per la morte di Sentimenti IV
TORINO. A Vinovo una pioggia che non dà tregua da giovedì, ha accompagnato l’allenamento della Juventus, prima del derby di domani, alle 18, allo Stadium.
All’allenamento non ha preso parte Asamoah e, come si legge sul sito della Juventus «a seguito del persistere del dolore al ginocchio, nonostante le cure a cui il giocatore è stato sottoposto nelle ultime settimane, il centrocampista ghanese sarà sottoposto martedì prossimo a trattamento artroscopico per la cura della cartilagine del ginocchio sinistro. L’intervento sarà eseguito a Barcellona dal professor Cugat». Assente l’ex Udinese e non disponibile neppure Padoin, poiché squalificato, a sinistra il tecnico Massimiliano Allegri schiererà Evra, mentre un paio di ballottaggi potrebbero riguardare Pereyra-Vidal a centrocampo e Llorente-Morata in attacco. Nessun problema per Marchisio. Oggi o bianconeri si alleneranno nel pomeriggio e la seduta sarà anticipata, alle 12, dalla conferenza stampa dell’allenatore.
Nel derby col Torino la Juventus giocherà con il lutto al braccio per la morte del più vecchio azzurro che era ancora in vita, Sentimenti IV, all'anagrafe Lucidio Sentimenti, portiere della Juventus (dal 1942 al ’49) e della Nazionale (9 presenze), ma anche di Modena, Lanerossi Vicenza, Lazio e del Torino quando si chiamava Talmone. Se ne è andato alla vigilia del derby che aveva giocato tante volte quando sotto la Mole dominava, ed entusiasmava, il Grande Torino che sarebbe poi perito nella tragedia di Superga. Ma lui era riuscito a togliere un posto ai granata che monopolizzavano la Nazionale: il 10 maggio 1947 contro l'Ungheria, tra i pali dell'Italia allenata da Vittorio Pozzo c'era proprio Sentimenti IV, l'unico giocatore non del Toro. Era quarto di sei fratelli, di cui cinque calciatori (da qui il numero romano accanto al cognome). Nel ’42 quando è approdato alla Juve con i bianconeri già giocava il fratello Vittorio (Sentimenti III, morto dieci anni fa). Con la maglia bianconera ha disputato 188 partite. Terminata la carriera dal calciatore, è stato allenatore delle giovanili bianconere e vice della prima squadra nel '70/'71. Sentimenti IV è una delle 50 stelle bianconere alle quali la Juventus ha intitolato un settore dello Stadium.
Intanto Llorente è tornato sulla Champions: «Siamo in un grande momento. Malmoe-Juve non è stata facile», racconta l’attaccante bianconero, «mi sento molto bene. Durante la sosta ho avuto due settimane per lavorare a Vinovo, e il lavoro alla fine ti ricompensa. Per ora l’obiettivo è aiutare la Juve a vincere in Serie A e in Champions: in Europa vogliamo arrivare lontano. Ci troviamo bene con questo modulo».
Claudio Ginutti

