La Juventus prende il volo con Dybala e Ronaldo

14 Dicembre 2020

Dominio bianconero: l’argentino si sblocca, poi il momentaneo pari dell’ex Sturaro Nel finale le reti su rigore di CR7. Pirlo soddisfatto: «Bravi ad avere pazienza»

GENOVA. Seconda vittoria consecutiva in campionato per la Juventus che, dopo il derby, si aggiudica anche la gara con il Genoa. Dura un tempo il fortino rossoblù costruito da Maran per provare a fermare l'imbattuta Juventus. Nella ripresa i bianconeri, già padroni del campo, affondano colpendo in tre occasioni i rossoblù che avevano ripreso il primo gol di Dybala con Sturaro. Poi, però, due errori difensivi regalano due rigori ai bianconeri che con Ronaldo non sbagliano per un 3-1 finale senza appello. Juventus dominante sin dai primi minuti con i bianconeri che prendono in mano le redini del gioco senza perderlo più mantenendo alla fine una percentuale di possesso del 70 per cento.
Dopo un gol annullato a Rabiot perché segnato con un braccio al 10', Perin salva i suoi su un colpo di testa di Mckennie volando a deviare in angolo. Il Genoa cerca soprattutto di controllare e ci riesce con raddoppi continui e un vero e proprio muro difensivo con i centrocampisti spesso in aiuto davanti a Perin. Pirlo prova ad allargare il gioco, ma la Juventus conquista soprattutto calci d'angolo che non vengono, però, sfruttati a dovere dai bianconeri. Genoa che da parte sua non riesce a costruire, complice un pressing asfissiante degli ospiti. Il primo tempo si chiude così in perfetta parità. Al rientro dagli spogliatoi nessuna variazione nelle due formazioni e Juventus che riparte subito seguendo la linea della prima frazione.
È Dybala a portare i suoi in vantaggio. Lo fa al 12' servito da Mckennie, l'argentino entra in area da destra, si accentra e con un sinistro preciso batte Perin. Il vantaggio dura però appena quattro minuti. Al 16' nella primavera sortita offensiva i rossoblù pareggiano. Cross di Pellegrini a tagliare l'area, sul secondo palo arriva Sturaro che fa 1-1. La Juve riparte però subito e Pirlo inserisce Morata. Anche se il vero protagonista diventa Ronaldo alla centesima gara in bianconero. Al 27' di testa va a colpo sicuro, ma Perin coi piedi d'istinto riesce a salvare. Quattro minuti dopo non sbaglia dagli undici metri dopo che Rovella ingenuamente aveva atterrato in area Cuadrado. Al secondo gol bianconero i rossoblù non riescono più a ribattere e la squadra di Pirlo chiude la partita grazie ad un pasticcio difensivo che obbliga Perin all'uscita su Morata a valanga, Di Bello indica ancora il dischetto e Ronaldo non sbaglia siglando così una doppietta che gli permette di agganciare Ibrahimovic al primo posto nella classifica cannonieri con 10 reti. Per il Genoa è il colpo del ko e la Juve dopo la bella vittoria in Champions può festeggiare anche in campionato.
«La vittoria di Barcellona è stata importante a livello mentale», ha detto Ronaldo. «Batterlo al Camp Nou ha regalato fiducia. L’obiettivo della Juventus è di vincere il campionato e la Champions League ogni anno, ma è difficile riuscirci. Siamo fiduciosi di poter vincere qualcosa di importante». E poi: «L’obiettivo è vincere sempre. Sono contento per i record personali ma quel che contava era battere il Genoa in una partita difficile».
«L’atteggiamento era la cosa principale», il commento di Andrea Pirlo, tecnico della Juve. «Dovevamo cancellare la partita di mercoledì contro il Barcellona. Siamo stati bravi ad avere pazienza contro una squadra che si è chiusa».
Paride Di Noia