La Lega chiede alla Fip lo stop della B

24 Marzo 2020

Lnp netta: chiudiamo il campionato e valutiamo poi quello di A2

ROSETO . Stop all'incertezza per il futuro dei campionati di serie A2 e B oggi sospesi: ieri infatti, il presidente Lnp, Pietro Basciano, ha avanzato ufficialmente alla Fip presieduta da Gianni Petrucci precise richieste: dichiarare interrotto al 30 marzo il campionato di serie B; valutare la ripresa dell’A2 per maggio e giugno, ma solo a patto che i decreti rendano possibile una piena ripartenza con tanto di porte aperte al pubblico; analizzare con governo e Coni possibili sovvenzioni e taglio costi per il futuro. Inoltre, è stata annullata la coppa Italia Lnp.
Tante le reazioni del basket abruzzese. Il presidente della Fip Abruzzo Francesco Di Girolamo ha detto che «Oggi a livello regionale non possiamo prendere nessun tipo di decisione se non attenerci al nazionale sperando in una evoluzione positiva. Stiamo comunque ragionando su una ripartenza che comprenda il mondo delle giovanili, se avremo la certezza che ci siano le condizioni sanitarie giuste. Per i problemi economici dei nostri club cercheremo di venire loro incontro: il nostro basket è vivo e lo sarà anche in futuro».In A2, la posizione del Roseto Sharks è chiara da una decina di giorni, quando il presidente Antonio Norante aveva per primo chiesto lo stop per puntare così alla prossima stagione, proponendo una formula particolare: per rispettare il verdetto di questa stagione incompleta, nella prossima i club anziché ripartire da zero potrebbero farlo con i punti attualmente presenti in classifica. Una posizione netta, che aveva anche incontrato gli strali della Fip.
Tre invece, sono le abruzzesi in B. Per la Teate Basket Chieti ha parlato il presidente Gabriele Marchesani: «Non sono d’accordo sull'interrompere il campionato. Penso che questa decisione non si possa prendere oggi, quando siamo solo a marzo: sia ben chiaro, la salvaguardia della salute delle persone, ed in questo caso degli atleti è la cosa più importante, ma da imprenditore ritengo anche giusto salvaguardare i posti di lavoro. Consiglierei quindi di aspettare a dare verdetti definitivi: magari potremmo ripartire a maggio».
Di parere opposto il presidente del Teramo Ermanno Ruscitti: «Sono contento di questa presa di posizione. Nei giorni scorsi 46 club su 64, tra i quali noi unici abruzzesi, avevamo inviato un appello che direi recepito: capisco chi ha fatto scelte diverse ma non sento di condividerle. Ora la Fip deve trovare il modo di chiuderla: chiederemo la restituzione di parte delle tasse versate ed un confronto perché nulla è previsto per le figure lavorative del mondo sportivo». Anche il patron del Giulianova Basket, Nicola Sacripante, si dichiara vicino alle richieste della Lnp: «Ci sentiamo vicini alle parole del presidente ritenendole corrette. La verità è che forse questa stagione va davvero chiusa qua, per iniziare subito a ripensare il futuro. I problemi economici per giocatori ed allenatori potrebbero essere importanti, come del resto per gli stessi club. Bisognerà lavorare per avere i minori danni possibili».
Ieri ha infine parlato anche la Giba, l’Associazione giocatori presieduta da Alessandro Marzoli: «Valutiamo anzitutto le condizioni di sicurezza, ma di certo non potrebbero essere gli atleti a pagare il prezzo più alto in un momento così drammatico».
Marco Rapone
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