La Lega di A non molla: «Il campionato verrà portato a termine»

14 Marzo 2020

MILANO. Quando le condizioni sanitarie lo permetteranno, è opportuno portare a termine i campionati nazionali sospesi entro il 30 giugno, quando scadono i contratti dei giocatori. È la parola d'ordine...

MILANO. Quando le condizioni sanitarie lo permetteranno, è opportuno portare a termine i campionati nazionali sospesi entro il 30 giugno, quando scadono i contratti dei giocatori. È la parola d'ordine delle grandi leghe e federazioni europee, Serie A e Figc in testa. Niente classifica parziale o play off, per la Lega di Serie A l'obiettivo è ancora concludere il campionato nei prossimi mesi. L'intento è ribadito in una nota che l'associazione dei club ha pubblicato sul proprio sito ufficiale. «La posizione della Lega Serie A, condivisa con i club e seguita da tutte le altre Leghe europee, resta quella di terminare l'attività sportiva concludendo nei prossimi mesi i campionati nazionali, riprendendoli quando le condizioni sanitarie lo permetteranno. A tal fine la Lega Serie A, il cui obiettivo primario in questo momento resta la tutela della salute, ha costituito alcuni gruppi di lavoro che si dedicheranno ad affrontare l'emergenza coronavirus. I tavoli di lavoro, che vedranno la partecipazione di rappresentanti delle società, riguarderanno tematiche mediche, tecnico-sportive, di rapporti istituzionali e di risk assessment per le società e per la stessa Lega Serie A». Il ministro dello sport Vincenzo Spadafora ha auspicato la ripresa del campionato a metà aprile. In serie B, invece, l’assemblea di Lega ha fissato la data limite per la ripresa: il 9 maggio. Se entro tale scadenza non ripartirà il campionato allora si fermerebbe tutto in maniera definitiva. L’ultima parola, tuttavia, spetterebbe al Consiglio Federale previsto per il prossimo 23 marzo.
La Uefa, dopo aver sospeso ieri Champions ed Europa League, si prepara a spostare l'Europeo di questa estate, molto probabilmente al 2021, liberando così l'ultimo mese della stagione calcistica. L'appuntamento chiave è per martedì, quando la Uefa riunirà le sue 55 federazioni, Eca, European Leagues. Lo slittamento dell'Europeo appare scontato. Un'opzione è spostarlo di un paio di mesi, a fine agosto, ma quella più quotata è il 2021, slot al momento dedicato alla Coppa del mondo per club della Fifa. L'idea diffusa è che la Fifa (il presidente Infantino ha chiarito che «la salute viene prima di tutto») alla fine cederà, e a quel punto la Uefa dovrà solo trovare il modo per non offuscare troppo l'Europeo femminile, in programma proprio nell'estate 2021, così come quello under 21. La Fifa, intanto, ha chiesto di rinviare ogni match della Nazionali a marzo e aprile. Verrà cancellata l'amichevole Inghilterra-Italia del 27 marzo a Wembley.