La lotta promozione con Vis Pesaro e San Marino in pole

15 Agosto 2017

Radi e Cacioli gli acquisti di spessore dei marchigiani Anche Ceccarelli e Pestrin nella repubblica del Titano

Vis Pesaro e San Marino in pole, poi Matelica e Campobasso. In un girone più equilibrato rispetto agli altri anni, dove non c'è una squadra ammazza campionato, sono pronte a lottare per il vertice anche L'Aquila, Avezzano e Pineto. Con le sette sorelle d'Abruzzo inserite nello stesso raggruppamento, il girone F può tornare a parlare abruzzese dopo cinque anni di dominio incontrastato delle marchigiane. Sulla carta le favorite per la promozione sono la Vis Pesaro e il San Marino. La prima ha perso due pezzi importanti: l'allenatore Sassarini, scelto dalla Virtus Entella per allenare la Primavera, e il bomber pinetese Rocco Costantino, salito in Lega Pro con il Sudtirol. Ma la società biancorossa ha operato bene sul mercato, prendendo in difesa due pezzi da novanta come Alessandro Radi, ex Samb, sceso per la prima volta nei dilettanti, e Luca Cacioli, ex Matelica. Acquisti di spessore anche in mezzo al campo con l'ingaggio di Buonocunto e in avanti con quelli di Baldazzi (ex San Marino), Olcese (ex Teramo) e Wilson Cruz, lo scorso anno all'Albalonga ed ex Foggia.
Tornare nei professionisti è anche l'obiettivo del San Marino. Lo dimostrano gli arrivi di Luca Ceccarelli, difensore che vanta presenze in A e in B con Bologna e Cesena, del centrocampista Manolo Pestrin (ex Lanciano) e del centrale Roberto Di Maio, ex Rimini e Gubbio.
Il Matelica è tutto da scoprire, ma riparte con rinnovate ambizioni. Il ricco presidente Canil, dopo le spese folli dello scorso anno, cambia strategia affidandosi alla coppia veneta Tiozzo-Maniero, allenatore il primo e ds il secondo, che arrivano dall'Abano (girone C) dove hanno raggiunto i play off. La società ha investito tanto, puntando stavolta su giocatori che provengono dal girone settentrionale.
Nuova proprietà e obiettivi importanti a Campobasso dove è iniziata l'era dell'imprenditore campano Marco De Lucia. Il ds è Luigi Pavarese (ex Lanciano e Avellino), in panchina c'è l'esperto Foglia Manzillo. Sono arrivati l'attaccante Ingretolli, cresciuto nel Pescara, e il bomber Stefano D'Agostino, ex Teramo e Fondi. Le possibili sorprese potrebbero essere le neopromosse Fabriano Cerreto e Sangiustese. Ma in questo girone è difficile trovare squadre non attrezzate. Prendete la ripescata Recanatese, allenata da Alessandro Potenza (ex giocatore di Inter e Parma), che ha tesserato il bomber Roberto Palumbo, ex Pineto e Gravina.
Soliti problemi ad Agnone con la squadra che si è iscritta in extremis ed è chiamata ad un nuovo miracolo sportivo. E' rimasto il ds Nicola D'Ottavio e sono arrivate due vecchie conoscenze abruzzesi: il difensore Ola, ex L'Aquila e Teramo, e l'attaccante Barbosa, ex Pescara. L'obiettivo dei molisani, così come per Castelfidardo, Monticelli e Jesina, è la salvezza. Le abruzzesi? L'Aquila è partita in ritardo, ma sta allestendo un organico in grado di lottare per il vertice. L'Avezzano di Paris punta senza fronzoli alla vittoria del campionato. La conferma è arrivata dalla sontuosa campagna acquisti, ma l'avvio è stato turbolento con l'esonero di Marino e le dimissioni del ds.
Insomma, non è un bel biglietto da visita per chi ambisce a un campionato da protagonista. Chi si è mosso meglio è il Pineto che lotterà per i play off. La conferma in panchina di Daniele Amaolo, uno dei migliori allenatori della categoria, è l'acquisto più importante in un mercato che ha regalato i colpi Napolano, Pezzotti, Bisegna, Zane e Gragnoli.
La Vastese ha investito sui giovani, il San Nicolò ha ridimensionato i programmi e punta a un campionato più tranquillo. Per il Francavilla e la matricola Nerostellati Pratola, la realtà più piccola del girone, l'obiettivo è la salvezza. Giammarco Giardini
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