La Lux Chieti rialza la testa Torna la vittoria dopo 5 ko

4 Aprile 2022

I teatini superano San Severo con una gara da urlo davanti a più di 1.000 tifosi Il patron Marchesani: prestazione sontuosa, fantastico il sostegno del pubblico

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LUX CHIETI: Graziani 4, Meluzzi 14, Caggiano, Klacar, Jackson 18, Cocciaretto, Bartoli 10, Sims 13, Tsetserukou 12, Amici 6. All.: Calvani.

ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO: Pepper 8, Tortù 6, Piccoli 4, Sabin 26, Serpilli 4, Sabatino 5, Moretti 3, Berra 6, De Gregori, Bertini 5, Chiapparini, Petrushevski. All. Bechi.

Arbitri: Cappello, Ciaglia, Bonotto.
Note: tiri da due Chieti 28/49 San Severo 16/33, tiri da tre Chieti 3/20 San Severo 8/30, tiri liberi Chieti 12/19 San Severo 11/17, rimbalzi Chieti 49 (30 d 19 o) San Severo 33 (24 d 9 o), palle recuperate/perse Chieti 3/13 San Severo 5/8.
Parziali: 25-14, 45-34, 63-52.
CHIETI
Applausi convinti, a fine gara, per la prestazione della Lux Chieti che, al PalaTricalle, supera (77-67) l’Allianz Pazienza San Severo interrompendo una lunga serie negativa e conquistando due importantissimi punti in chiave salvezza. I teatini offrono una prestazione di grande cuore davanti a oltre mille spettatori (circa 200 quelli arrivati da San Severo). Si interrompe la striscia di 5 sconfitte consecutive e un digiuno di vittorie che durava dal 20 febbraio.
La gara. Posta in palio di un certo spessore per entrambe le squadre, al PalaTricalle. Si inizia all’insegna dell’equilibrio e un paio di svarioni dei biancorossi inducono subito al time-out coach Calvani. Lux in campo senza Dincic, che in settimana era rientrato a casa per un grave lutto familiare, organico ridotto all’osso e arriva anche il secondo fallo di Amici, richiamato in panchina. Il giovane Bartoli infila una tripla e limita bene in difesa il temuto Sabin. Si accende Jackson e San Severo accusa il colpo davanti al tentativo di allungo della Lux. Lo stesso Sabin, sempre pericoloso, prende per mano i suoi sul finire del tempo (25-14). Jackson esce per infortunio, entra Klacar, Meluzzi ha le polveri bagnate dalla distanza, schiaccia Tsetserukou, esce Sims e gli ospiti cercano di rimontare ma con molta imprecisione; mentre il pubblico del PalaTricalle fa sentire la sua voce comprendendo la delicatezza del momento. Sabin ancora protagonista, Chieti controlla con estrema determinazione e una grande intensità difensiva, Jackson è dolorante ma rientra comunque sul parquet e si va all’intervallo lungo con la Lux che mantiene un buon vantaggio (45-34) e cerca di dosare falli ed energie. Jackson ancora sugli scudi al rientro in campo, time-out per la panchina pugliese, Sabin (26 punti) imperversa da ogni lato e la Lux finisce per concedere qualcosa di troppo mentre San Severo, sostenuta da un buon numero di tifosi pugliesi al seguito, aumenta l’intensità difensiva. Terzo fallo di Jackson, rientra Tsetserukou, bomba di Meluzzi, replica Sabatino e Chieti butta via alcune palle sanguinose. Pagando puntualmente dazio ma riuscendo a mantenere un buon margine (63-52) nel consegnarsi all’ultima frazione di gioco. Jackson zoppica, tripla di Bertini, ospiti sempre più convinti nella rimonta, c’è da stringere i denti e questa Lux dimostra anche di saper soffrire. Lo fa attorno a Jackson (18 punti 15 rimbalzi e 25 di valutazione), nel finale dominatore dei tabelloni assieme a Tsetserukou, e alle impeccabili mosse di coach Calvani. Si arriva all’ultima sirena (77-67) e si può dare uno sguardo ai risultati della giornata che portano a quattro le distanze tra la Lux e la terz’ultima posizione in classifica. Sul volto del presidente Gabriele Marchesani tutta la soddisfazione per un successo liberatorio: «Una prestazione sontuosa che ci ha permesso di aver ragione di un’ottima squadra. Un grande ringraziamento a tutto lo staff sanitario, per il lavoro svolto in una settimana sicuramente difficile, e ai nostri tifosi che, attraverso una presenza importante e a un appassionato sostegno, ci hanno davvero aiutato. Ora pensiamo alla prossima trasferta di Fabriano sperando di chiudere la stagione regolare nel migliore dei modi».
Arriva coach Marco Calvani, un abbraccio con il presidente e una lucida disamina della partita: «Sì, è stata una settimana complicata ma i ragazzi hanno messo assieme una grande prova conducendo sin dalla prima frazione di gioco. La cosa ci ha dato fiducia, abbiamo concesso poco in difesa, alternando zona e uomo, e sfruttato bene le nostre caratteristiche sotto canestro nella fase offensiva». Infine le parole del vicepresidente Filippo D’Ottavio: «Vittoria importantissima davanti ad un buon pubblico e un ringraziamento ai ragazzi della curva della Chieti Calcio che nell’occasione ci sono stati vicino mostrando il proprio senso di appartenenza alla città».
Giuseppe Rendine