La Lux va avanti con Sorgentone

2 Febbraio 2021

Il presidente Marchesani deluso dal coach rosetano che, però, per il momento resta al suo posto

CHIETI. Sul parquet di Cento una prestazione preoccupante a margine di una sconfitta che magari, in linea generale, potrebbe anche essere messa in conto. Ma le preoccupazioni derivano dal modo in cui la Lux Chieti si è arresa alla formazione di casa. Nessun biancorosso in doppia cifra, percentuali di tiro imbarazzanti e l’incapacità, dopo una comunque generosa rimonta nella seconda parte della gara, di sfruttare le incertezze, che pure ci sono state, della formazione di casa. Problemi vecchi e nuovi a riaffiorare con Sorokas ancora una volta lontano da quello che dovrebbe essere il suo standard di rendimento, da Williams solo qualche sprazzo, impossibile pensare che la vivacità del giovane Meluzzi potesse colmare diverse lacune. Troppe le palle perse, troppi i momenti di smarrimento collettivo fino a considerare che sarebbe ingeneroso indugiare sulle prestazioni di questo o quel giocatore. Le cifre che vengono fuori dalla partita di domenica scorsa, ovviamente, non sono affatto piaciute al presidente Gabriele Marchesani e ieri sera c’è stata una riunione dello staff dirigenziale durante la quale si è presa in considerazione la situazione nonché la stessa conduzione tecnica della squadra. La panchina di Domenico Sorgentone dovrebbe resistere alla fibrillazione post Cento. Sembra si vada avanti con il coach rosetano anche se sono circolati i nomi di tecnici come Giancarlo Sacco, Ugo Ducarello, Gabriele Ceccarelli e Giovanni Benedetto, oltre a quello, che circola da tempo, del teatino Pino Di Paolo, già assistant coach di Reggio Emilia e Cantù. In ogni caso, determinate prestazioni negative sembra difficile possano essere ascritte a precise responsabilità del tecnico rosetano mentre, per quanto riguarda la possibilità di arrivare a movimenti di mercato, proprio il presidente ha già avuto modo di ribadire che l’organico allestito in estate andrà avanti fino al termine della stagione. Nel frattempo alcuni risultati della giornata hanno finito per complicare la posizione in graduatoria della Lux che domenica è attesa da una impegnativa sfida interna con il quotato Scafati. Gara che darà il via ad un altro tour de force al ritmo di una partita ogni tre giorni. Trasferta a Ravenna, di nuovo in casa con il Forlì, attuale capolista, impegno esterno a San Severo e partita interna con il Latina. Al termine della stagione regolare, previsto per fine marzo, dovrebbe prendere il via, per i due gironi di serie A2, una fase ad orologio a fare da preludio alla disputa dei playoff e dei playout. Per la Lux nona posizione in una classifica molto interlocutoria, resta il fatto che i biancorossi nelle prossime 11 gare (6 in casa e 5 in trasferta) devono assolutamente trovare una continuità di rendimento che è finora mancata. Anche nell’arco di una stessa partita.
Giuseppe Rendine
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