La Meta cade a Barcellona

I teramani sono sempre più lontani dalla zona play off
La Meta Teramo esce a testa alta dal Pala Alberti di Barcellona Pozzo di Gotto ma non trova i due punti per muovere la classifica e, con tutta probabilità, dice addio ai playoff. Causa, anche, sovraffollamento di formazioni per l'ottavo posto.
Ii ragazzi di coach Piero Bianchi ci hanno provato disputando una gara molto positiva per oltre 35 minuti. Solo nel finale, i padroni di casa, secondi in classifica con Valmontone e Palestrina, riescono ad avere lo sprint vincente. Nel riscaldamento, causa problema alla schiena, si ferma Papa. Assenza pesante. Pronti via e i teramani mettono paura realmente ai siciliani già battuti in Abruzzo: 0-7 con Lagioia, 4-15 al 6' con Salamina. Con il passare dei minuti la consapevolezza di Teramo cresce, e un 20-32 al 15', permette agli ospiti di crederci. Milojevic avvicina gli isolani, 34-39 mentre dopo l'intervallo lungo sono due tiri liberi di Grilli, a dare il primo vantaggio del match a Barcellona: siamo al 29'. Un altro viaggio dalla lunetta, stavolta di capitan Gaeta, rimette tutto in parità, 57-57 al 31' e l'equilibrio regna per i successivi minuti. Fino a quando Rodriguez trova il +4, 64-60 che indirizza il match a favore dei padroni di casa. La spallata finale (74-67) arriva, ad un minuto dalla sirena finale, grazie a Milojevic. Applausi, comunque, per i biancorossi che sabato sera ospiteranno Cefalù in quella che potrebbe essere l'ultima gara stagionale casalinga di una stagione, comunque, più che positiva. (m.f.)
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