La nuova moda: “Non mi vendi? E io non vado all’allenamento”

18 Agosto 2017

La nuova moda del calcio: non presentarsi all’allenamento. I calciatori se ne restano a casa quando vogliono forzare la mano con la società di appartenenza. “Non mi cedi? E io non mi alleno...”. L’ult...

La nuova moda del calcio: non presentarsi all’allenamento. I calciatori se ne restano a casa quando vogliono forzare la mano con la società di appartenenza. “Non mi cedi? E io non mi alleno...”. L’ultimo caso è quello del centravanti croato Nikola Kalinic che ieri ha disertato la seduta mattutina della Fiorentina. L’attaccante è sul punto di passare al Milan, ma l’affare non si chiude e lui cerca di forzare la mano al club viola. Che, dal canto suo, ha annunciato una multa per Kalinic il quale però vuole solo il Milan. Ci andrà, ma la Fiorentina, che ha già preso Simeone, non vuole farsi prendere per il collo. Un’estate caratterizzata dai calciatori che incrociano le gambe. Lo ha fatto Kondogbia con l’Inter alla vigilia di Ferragosto quando ha saputo che c’era la possibilità di passare al Valencia (in cambio di Cancelo). Se n’è rimasto a casa mentre i nerazzurri si allenavano. Lui no, lui voleva andare - e andrà - in Spagna. Anche Spinazzola è in rotta con l’Atalanta. E - guarda caso - ha saltato alcuni allenamenti. C’è la Juve sull’esterno nerazzurro, lo vuole subito senza aspettare la prossima stagione quando il prestito all’Atalanta finirà. Ma il club orobico fa muro. E il calciatore non si allena! Lo stesso dicasi per Keita e la Lazio che sono ai ferri corti. L’attaccante vuole andare alla Juve. Il contratto con il club biancoceleste scadrà nel giugno del 2018 e non ci sono margini per il rinnovo. Lotito vorrebbe 30 milioni, la Juve propone la metà. E Keita, dopo non essere stato convocato per la Supercoppa, non si è presentato a Formello denunciando un clima intimidatorio intorno alla sua persona. Quella di non presentarsi al campo non è una moda solo italiana. Il centravanti brasiliano naturalizzato spagnolo Diego Costa è rimasto a casa nel momento in cui ha saputo che non rientrava più nei piani del Chelsea. Vuole l’Atletico Madrid che, però, è bloccato sul mercato fino a gennaio. Il Chelsea vorrebbe venderlo altrove, ma lui ha solo l’Atletico nella testa. E Dembelè è scomparso dai radar del Borussia Dortmund quando è arrivata l’offerta del Barcellona. Potere ai giocatori, così va il calcio di oggi. In Italia e nel mondo.