La Proger alla riscossa Sergio è il trascinatore

9 Dicembre 2016

Spezzata la maledizione del PalaTricalle, Recanati crolla alla fine

CHIETI. Una vittoria sofferta, ma dal valore inestimabile. La Proger Chieti supera Recanati (78-72) e spezza la maledizione del PalaTricalle. Le Furie conquistano due punti fondamentali per la salvezza contro una diretta concorrente e tornano alla vittoria in casa dopo tre sconfitte consecutive contro Mantova, Imola e Treviso. Con questo prezioso successo, la squadra biancorossa aggancia a quota otto punti Forlì, Udine, Verona, Imola e Ferrara. Non poteva esserci modo migliore per cancellare la bruciante sconfitta nel derby di Roseto. Contro Recanati, che tutto sembrava tranne che il fanalino di coda del girone, la Proger ha sofferto nei primi tre quarti e spesso è stata costretta a rincorrere. Una partita giocata punto a punto, decisa solo nell'ultimo quarto. Fondamentale è stato capitan Sergio, anima della squadra, che ha trascinato nell'ultima frazione le Furie con canestri importanti e chiuso la partita con 17 punti, 8 rimbalzi e tre stoppate. Bene anche Golden, autore di 22 punti e come sempre micidiale quando attacca in velocità il canestro. Significativo il dato legato agli assist: 24 quelli della Proger contro i 7 di Recanati. Agli ospiti non basta un super Jalen Reynolds che ha chiuso con 27 punti, 12 rimbalzi e con 42 di valutazione, ma è dovuto uscito sul finire del terzo quarto per falli. Nell'ultimo periodo, le Furie hanno aumentato la pressione in difesa e sono state brave a contenere Reynolds, raddoppiandolo e costringendolo a passare la palla. La Proger parte con Golden, Davis, Sergio, Piccoli e Mortellaro. In avvio meglio Recanati, che inizia subito forte con una schiacciata di Reynolds e chiude il primo quarto avanti (22-25) grazie alle giocate del suo americano, alle triple di Bader e all'esperienza di Sorrentino. La Proger soffre ed è costretta a inseguire, ma rimane in partita con le penetrazioni di Golden e le triple di Davis. Anche nel secondo quarto Chieti soffre la fisicità di Reynolds, ma sulla sirena Piazza riporta le Furie a -2 e si va all'intervallo lungo (37-39). Si riparte con una spettacolare stoppata di Reynolds su Davis, Golden infiamma il PalaTricalle e porta avanti le Furie (45-43). Sul finire della terza frazione, Reynolds si prende un altro fallo tecnico ed è costretto a tornare in panchina. La Proger continua a recuperare punti e chiude il quarto sul -1 (55-56). Nell'ultima frazione, l'affondo decisivo delle Furie. E' Sergio a prendersi la scena con bombe da tre, assist e stoppate. Canestro e fallo per il capitano biancorosso (62-60). Chieti prende in mano la partita, grazie anche a un ottimo Mortellaro in difesa, e nel momento decisivo Sergio da tre regala il +7 a sei dalla fine. Massimo vantaggio (+10) con la bomba di Piccoli, stoppata di uno scatenato Sergio su Maspero. Recanati prova a rientrare, a 53” dalla fine quinto fallo per Reynolds. Arriva l'ultima sirena e la Proger può finalmente esultare.

Giammarco Giardini

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