La Proger cerca il poker con l’Omegna

Chieti nell’anticipo di stasera (ore 21) vuole mantenere l’imbattibilità. Industrialesud Roseto domani con Recanati
CHIETI. Torna in campo oggi la capolista Proger Chieti in occasione della quarta giornata del campionato di A2 Silver. La formazione teatina, ancora a punteggio pieno dopo tre giornate, farà visita alla Paffoni Omegna (ore 21 Palasport di Verbania). Gara tradizionalmente difficile anche se la squadra di casa ha ancora qualche difficoltà dovuta all'infortunio del pescarese Fontecchio. La società sta correndo ai ripari e nelle prossime ore dovrebbe tesserare il giocatore argentino Marcelo Dip, ex Amatori Pescara. Se dovesse concludersi, l'operazione sarà comunque effettuata all'inizio della prossima settimana. La Paffoni Omegna insegue in classifica a due lunghezze di ritardo dalla coppia di testa formata da Chieti e Treviso, la squadra di coach Alessandro Magro fin qui è stata sconfitta solo di misura nella trasferta di Reggio Calabria ed è reduce dal blitz di Piacenza. Squadra di valore Omegna, nonostante l'infortunio di Fontecchio abbia ridotto le rotazioni. Fin qui spiccano le prestazioni del pivot Iannuzzi e dell'americano Saddler, entrambi a quota 18.33 punti a partita. Bene anche l'ex Lucca Demetrius Conger con 15 di media a partita. La Proger si presenta all'appuntamento di questa sera al completo, nessun problema di natura fisica. Importante sarà indubbiamente la condizione atletica visto il precedente turno infrasettimanale di mercoledì dove la Proger ha comunque dimostrato di stare ottimamente, chiudendo in crescendo il match con Latina. La società col Treviso (26 ottobre) ha indetto la giornata biancorossa.
Così in campo. Paffoni Omegna: Resca, Della Torre, Iannuzzi, Vildera, Conger, Masciadri, Gurini, Tavernelli, Smorto, Saddler. Coach: Alessandro Magro.
Proger Chieti: Cardillo, Palermo, Di Emidio, Paesano, De Angelis, Ancellotti, Monaldi, Di Giacomo, Saffold, Sollazzo. Coach: Massimo Galli.
Arbitri: Terranova di Ferrara, Saraceni di Zola Predosa (BO) e Pilati di Zanè (VI).
Qui Industrialesud Roseto. Il quarto turno per l’Industrialesud Roseto, significa mettere nel mirino Recanati, prossimo avversario. Un team da non sottovalutare, non fosse altro che loro a Tortona hanno vinto, non come gli Sharks mercoledì scorso: «Inutile girarci intorno», racconta Innocenzo Ferraro, ala pivot rosetano doc, tornato quest’anno in biancazzurro dopo una decina d’anni in giro per l’Italia, «a Tortona abbiamo buttato una buona occasione per togliere quello zero in classifica; peccato perché nell’ultimo quarto con la zona potevamo farcela, poi le troppe palle perse ci hanno condannato».
Un Roseto che difende, ma che in attacco stenta: «È vero», ammette il pivot, «in difesa siamo messi abbastanza bene, con gli aiuti e un buon livello d’intensità, riuscendo a tenere intorno a 70 punti gli avversari; anche a Chieti prima del ricorso al fallo sistematico. Ma in attacco ci inceppiamo, partiamo bene andando avanti di una decina di punti e poi nei secondi tempi non riusciamo a uscire dalle difficoltà». Gli Sharks tirano tanto dall’arco e con poca precisione: «È evidente che dobbiamo crescere», continua il giocatore biancazzurro, «dobbiamo giocare in modo meno estemporaneo».
La difficoltà è anche nella qualità dei tiri presi, troppi tiri sporchi anche per l’affollamento dalla linea dei tre punti: Usher potrebbe osare di più, invece gioca ancora uno stile “college” con tiri affrettati e perimetrali, con quei mezzi fisici che si ritrova... «Devon sta capendo sempre meglio lo stile europeo», sorride “Inno”, «sono fiducioso, dobbiamo aiutarlo e lui ci ripagherà». Anche i tifosi? «Sono imprescindibili, domani dobbiamo vincere».
Luca Colella
Marco Rapone
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