La Proger emigra: PalaTricalle senza luce e riscaldamento

12 Gennaio 2017

La società dice no alle offerte per Golden: «Resta con noi» Si cerca una guardia italiana: sondaggio per Bushati

CHIETI. Al PalaTricalle mancano luce e riscaldamento: la Proger Chieti da giorni è costretta ad emigrare per allenarsi in vista della partita casalinga di domenica con Ferrara. La neve sta creando disagi alla squadra biancorossa che ieri, considerato che al palazzetto si è bloccato l'impianto di riscaldamento e d'illuminazione, si è spostata a Roseto per una sgambata infrasettimanale con gli Sharks. Già lunedì la squadra non si era potuta allenare regolarmente al PalaTricalle e Galli è stato costretto ad interrompere prima la seduta per le temperature glaciali all'interno del palazzetto.

I disagi sono continuati anche martedì con le Furie che si sono trasferite al palazzetto dello sport di Colle dell'Ara, a Chieti scalo. Ieri è tornato in gruppo Marco Allegretti, fermo da giorni per l'influenza. Tempi ancora lunghi per Matteo Piccoli. Il giocatore varesino, infortunatosi alla mano a Verona, il 26 gennaio toglierà il gesso e poi dovrà iniziare la riabilitazione. Piccoli, che nel frattempo sta lavorando a parte con il preparatore atletico Dante Falasca, tornerà a disposizione non prima di marzo. Sergio, invece, porterà il tutore alla mano per tutto il mese di gennaio, ma sarà regolarmente in campo. Per quanto riguarda il mercato, la società ha rifiutato le offerte ricevute per Trae Golden (due dalla serie A1 e una dal girone Est di A2). «Golden è incedibile», rispondono il presidente Gianni Di Cosmo e il direttore sportivo Guido Brandimarte, «non abbiamo nessuna intenzione di privarci di un giocatore che per noi è fondamentale». Blindato Golden, la società si sta muovendo in entrata per una guardia italiana. La Proger ha chiesto Davide Raucci alla Fortitudo Bologna, ma la Effe non si priverà di nessuno prima del 23 gennaio. Brandimarte ha sondato anche Franko Bushati di Brescia che, però, deve trovare un sostituto prima di liberarsene. Il mercato, dunque, al momento è bloccato ma l'intenzione della società resta di prendere un giocatore importante per raggiungere con più tranquillità la salvezza. Fondamentale sarà la partita di domenica contro Ferrara perché, in caso di vittoria, le Furie si porterebbero sul 2-0 negli scontri diretti contro la squadra di Trullo e dell'ex Soloperto, che nel recupero di martedì ha perso a Trieste ed è rimasta a +2 sulla Proger. «Adesso abbiamo due partite consecutive in casa e poi la trasferta di Jesi», spiega il ds Brandimarte, «cercheremo di vincerne il più possibile per allontanarci dalla zona play out. Il bilancio della prima parte di stagione è positivo perché abbiamo chiuso il girone d'andata fuori dai play out. Ovviamente, il campionato è lungo e ci sarà da lottare fino alla fine. Ma sono fiducioso perché la squadra sta migliorando e riesce a giocarsela alla pari con tutte, anche con formazioni come la Fortitudo Bologna, costruita per vincere il campionato».

Giammarco Giardini

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